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Cane morto per il caldo spunta dal bagagliaio dopo l’incidente: la terribile scoperta grazie a un veterinario

di Redazione web

	La tragica scoperta nel bagagliaio (Foto di repertorio)
La tragica scoperta nel bagagliaio (Foto di repertorio)

La ricostruzione della Polizia Locale evidenzia ore di permanenza dell’animale in condizioni estreme, con una coppia ora indagata per le ipotesi di reato previste dalla normativa sulla tutela degli animali

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Tutto è emerso a partire da un incidente stradale con fuga avvenuto all’incrocio tra via Torino e via La Marmora, a La Spezia. Quando la polizia locale è intervenuta per ricostruire la dinamica del sinistro, gli agenti hanno individuato l’auto coinvolta: una Fiat Panda con a bordo due anziani, impegnati in un acceso diverbio con il conducente dell’Audi urtata poco prima. Durante le verifiche, l’attenzione degli operatori è stata attirata da un veterinario che si trovava nelle vicinanze e che aveva notato qualcosa di anomalo nel bagagliaio della Panda. All’interno, infatti, giaceva un cane ormai privo di vita. La scena ha immediatamente fatto scattare ulteriori accertamenti, oltre alla gestione dell’incidente e della fuga.

La ricostruzione: ore chiuso in auto sotto il sole

Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, anche grazie alle immagini della videosorveglianza comunale, l’animale era stato trasportato nel vano bagagli fin dalla mattina. Durante una sosta presso un distributore, il cane era stato visto ancora vivo ma già in evidente sofferenza, in una giornata caratterizzata da temperature elevate. Nonostante ciò, l’animale sarebbe rimasto chiuso nel veicolo per ore, fino al pomeriggio inoltrato, in piena esposizione al sole e senza alcuna aerazione. Gli elementi raccolti delineano un quadro compatibile con una prolungata permanenza in condizioni climatiche estreme, anche se le cause del decesso saranno chiarite dagli accertamenti disposti dalla Magistratura.

Indagini e verifiche

Gli agenti hanno ascoltato persone informate sui fatti e analizzato le registrazioni delle telecamere, ricostruendo con precisione la sequenza degli eventi e il tempo trascorso dal cane all’interno dell’auto. La carcassa è stata posta sotto sequestro probatorio per l’autopsia. Al termine delle prime attività, la coppia di anziani è stata denunciata per le ipotesi di reato previste dagli articoli 544-ter, 727 e 110 del codice penale.

Le pene previste includono:

  • Maltrattamento di animali — reclusione da sei mesi a due anni e multa fino a 30.000 euro, aumentata della metà se viene accertata la morte dell’animale.
  • Detenzione incompatibile con la natura dell’animale — arresto fino a un anno o ammenda da 5.000 a 10.000 euro.

Parallelamente proseguono gli accertamenti sulla fuga dopo l’incidente, con riferimento all’articolo 189 del Codice della Strada, che impone l’obbligo di fermarsi e fornire le proprie generalità. Le sanzioni variano da una multa amministrativa fino a 1.208 euro nei casi senza feriti, fino alla reclusione da sei mesi a tre anni e sospensione della patente se ci sono danni alle persone.

L’appello della polizia locale

La Polizia Locale richiama l’attenzione dei cittadini sui rischi legati all’esposizione degli animali al caldo. Anche pochi minuti in un’auto chiusa possono essere fatali.

Si raccomanda di:

  • non lasciare mai animali incustoditi nei veicoli
  • garantire sempre acqua, ombra e ventilazione
  • segnalare immediatamente situazioni di pericolo alle forze dell’ordine

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