Livorno piange Lorenzo Bramanti, esperto mondiale del nostro corallo
I suoi colleghi del Centro scientifico di Banlius-Sur Mer in Occitania ai piedi dei Pirenei francesi, lo aspettavano lunedì scorso per una ricerca subacquea: non è mai arrivato
LIVORNO. Lascia senza parole la notizia della morte di Lorenzo Bramanti, scienziato nato a Marina di Massa, laureato in Biologia a Pisa, ricerche sulla posidonia e il coralium rubrum di Calafuria, assunto dal CNR francese. Il professor Bramanti era molto legato a Livorno non solo perché il suo mare era oggetto quotidiano delle sue ricerche scientifiche ma perché in questa città, anche quando era alle prime armi e si preparava per gli esami e durante il dottorato aveva trovato appoggio ad ogni livello. Persino la Capitaneria di Porto gli offriva la possibilità di ormeggio del gommone, la Sezione Sommozzatori del Circolo Portuali di Livorno ha garantito la logistica per le immersioni, bombole, compressore, persone competenti e pronte ad ogni forma di aiuto oltre che una barca attrezzata.
I suoi colleghi del Centro scientifico di Banlius-Sur Mer in Occitania ai piedi dei Pirenei francesi, lo aspettavano lunedì scorso per una ricerca subacquea; non è mai arrivato. Scienziato di altissimo livello, si è laureato a Pisa dove ha svolto il dottorato col prof Giovanni Santangelo effettuando ricerche sul corallo rosso continuando poi, all’università di Barcellona con una Borsa Marie Curie e all’Università di California.
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