Meteo in Toscana: vento, danni e temporali – Si poteva davvero prevedere tutto? La risposta alla domanda più difficile
L’analisi del Centro Meteo Toscana sull’ondata di maltempo che ha colpito in modo serio una parte della regione
Il violento break temporalesco che nella serata di mercoledì 1 luglio ha colpito parte della Toscana ha lasciato dietro di sé danni, allagamenti e una lunga scia di segnalazioni. A fare il punto della situazione è il Centro Meteo Toscana, che nella mattina di giovedì 2 luglio ha diffuso una dettagliata analisi tecnica dopo le precipitazioni che hanno interessato soprattutto la costa livornese e l’area di Cortona. «Fenomeni molto intensi – spiega il Cmt – come le raffiche di vento fino a 100-110 chilometri orari sulla costa livornese (zona tra Cecina e San Vincenzo) e i rovesci molto intensi con allagamenti importanti sulla zona di Cortona (Arezzo) dove sono caduti già più di 60 millimetri di pioggia, che tradotto sarebbe il doppio della pioggia che solitamente dovrebbe cadere in tutto il mese di luglio». Secondo il Centro Meteo Toscana, la dinamica del peggioramento è stata complessa e caratterizzata da forte disomogeneità: temporali improvvisi, nuclei molto attivi e fenomeni localizzati che hanno colpito aree ristrette lasciandone altre completamente asciutte. Una situazione che, come spesso accade in estate, ha generato critiche e incomprensioni da parte di chi non ha visto pioggia nella propria zona.
Previsione difficile
Il Centro Meteo Toscana prosegue ricordando che i temporali estivi restano tra i fenomeni più difficili da prevedere con precisione, soprattutto per quanto riguarda la localizzazione esatta e l’intensità. Le app meteo, spiegano i previsori, non sono strumenti affidabili in queste circostanze. «Queste situazioni restano ancora oggi imprevedibili se non fino a pochi minuti prima dell'arrivo del temporale». La spiegazione prosegue con un richiamo alla complessità della meteorologia, che richiede osservazione diretta, esperienza e conoscenza dei microclimi locali. «In queste situazioni l’unico modo per fare una previsione attendibile è osservare il satellite, le varie correnti in quota e al suolo, i modelli matematici e aggiungere l'esperienza personale del previsore sui vari microclimi che nemmeno la super tecnologia del 2025 e l’intelligenza artificiale vi dirà mai».
Le piogge cadute e la situazione nelle prossime ore
L’analisi entra poi nel dettaglio dei dati registrati nelle ultime 24 ore, confermando accumuli molto superiori alle previsioni dei modelli. «La mappa del Centro funzionale regionale ci mostra le piogge cadute nelle ultime 24 ore. Come sempre con i temporali estivi, molto disomogenee ma ben superiori a quanto ipotizzato da tutti i modelli meteo e varie applicazioni fino a al pomeriggio di mercoledì 1 luglio, a poche ore dal peggioramento». Il Cmt poi fa una previsione per la giornata di giovedì 2 luglio. «Ci aspettiamo ancora parecchia pioggia specie lungo le zone appenniniche centrali», spiega l’analisi. Un altro nucleo temporalesco potrebbe raggiungere Mugello e Appennino settentrionale, ma con intensità più contenuta.
Focus su Siena
Nel pomeriggio di giovedì 2 luglio è atteso un nuovo sviluppo instabile tra rilievi e coste grossetane e livornesi, con possibili fenomeni anche sulle colline metallifere e sul Chianti. Molto dipenderà dal riscaldamento diurno, che potrebbe essere limitato dalla nuvolosità mattutina. «Piccola parentesi sulla città di Siena – prosegue il Cmt – visto che giovedì 2 luglio si correrà il Palio. Molto probabilmente non dovrebbe piovere in zona». Il tufo in piazza del Campo, però, è stato bagnato dalle piogge delle ultime ore e si attende di capire se ce la farà ad asciugare prima delle 19. Altrimenti, come da regolamento, il Palio sarà spostato al giorno successivo, ovvero venerdì 3 luglio.
Le previsioni per i prossimi giorni
Dopo il break temporalesco, la Toscana vivrà un calo termico sensibile, soprattutto nei valori minimi, che scenderanno fino a 15-16 gradi nelle zone interne. Ma il sollievo durerà poco. Il caldo tornerà già nel weekend del 4-5 luglio, con massime fino a 33-35 gradi, ancora sopra la media del periodo. «Già dal fine settimana però tornerà il caldo. Non estremo come nei giorni scorsi, ma comunque capace di riportare le temperature massime fino a 33/35° gradi sulle zone interne». Secondo gli “spaghi”, il caldo potrebbe intensificarsi nel corso della prossima settimana, pur senza raggiungere i picchi estremi dei giorni precedenti. «Caldo che osservando gli spaghi, sembra poter aumentare nel corso della settimana – conclude il Centro Meteo Toscana – sempre senza tornare ai 40° gradi dei giorni scorsi».
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