Il Tirreno

Versilia

L’emergenza sicurezza

Rapine e maxi-furti, 41 carabinieri in più per blindare l’estate “calda” in Versilia

di Gabriele Buffoni

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Michele Lastella con i militari
 

Il comandante provinciale Lastella: «Rinforzi fondamentali». In pieno corso, intanto, ci sono le indagini per il maxi-furto da mezzo milione di euro nella villa di via Crispi a Vittoria Apuana di proprietà del tenore Andrea Bocelli

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VIAREGGIO. Trentatré nuovi carabinieri in Versilia per il mese di luglio, destinati a salire a 41 nel mese di agosto. Sono questi i rinforzi che sono arrivati da ieri sul nostro territorio dal Comando Legione Carabinieri Toscana e dal Comando generale dell’Arma di Roma. Un numero impressionante di rinforzi, stabilito in accordo con la Prefettura di Lucca e il Ministero dell’interno, che ha un duplice obiettivo: garantire prevenzione e contrasto ai crimini lungo la costa versiliese durante i mesi estivi (quando si registra il maggior afflusso di turisti) e aumentare la cosiddetta “sicurezza percepita”, minata dai recenti fatti di cronaca che hanno caratterizzato questo avvio di bella stagione.

Ad annunciarlo è stato ieri il comandante provinciale dei carabinieri di Lucca Michele Lastella che ha sottolineato come tra questi rinforzi spiccheranno alcune Squadre di intervento operativo, ovvero «gruppi specializzati dell’organizzazione mobile dell’arma, appositamente addestrati per operare in contesti operativi complessi. E che saranno fondamentali – spiega Lastella – per contrastare la recente recrudescenza dei fenomeni di criminalità a Forte dei Marmi ma in generale in tutta la Versilia. Questi rinforzi – conclude – ci permetteranno anche di garantire più pattugliamenti in tutte quelle zone da attenzionare, come ad esempio, a Viareggio, lo sono piazza Dante, la stazione e la pineta».

I numeri dell’Arma

Nonostante la necessità di questi rinforzi, il comandante provinciale ribadisce che «non c’è in Versilia alcuna situazione fuori controllo per quanto riguarda i fenomeni criminosi – dichiara – anzi, con l’impegno costante dei nostri uomini e donne sul campo, dall’inizio dell’anno, l’attività preventiva ha permesso una diminuzione complessiva dei reati del 15% circa e un incremento delle persone arrestate». Di queste, secondo i numeri forniti dall’Arma, ben 13 sono state arrestate da gennaio nella sola Forte dei Marmi.

Le persone identificate sul territorio sono state 22.017, 17.704 i mezzi controllati. «Nel solo mese di giugno – ribadisce Lastella – la Compagnia di Viareggio ha effettuato 20 arresti di cui 15 in flagranza di reato. In particolare per reati contro il patrimonio (furti e rapine, ndr) ma abbiamo anche arresti per reati di spaccio e per resistenza a pubblico ufficiale. Negli ultimi due mesi abbiamo fatto 15 controlli straordinari. E il decremento ottenuto – conclude – lo registriamo nello specifico anche per quanto riguarda i furti».

L’attività dell’Arma in Verslia ha permesso di ottenere anche alcuni importanti risultati. Tra questi l’arresto, avvenuto a Forte dei Marmi, per porto abusivo di armi clandestine e ricettazione di due italiani pluripregiudicati per rapina che «si preparavano – racconta Lastella – per una rapina in abitazione: abbiamo sequestrato due pistole con matricola abrasa e munite di silenziatore». Inoltre sono state denunciate tre persone (un marocchino, un algerino e una donna rumena) considerati responsabili di tre distinte rapine di orologi di lusso avvenute a maggio e a giugno sempre a Forte. «Stiamo ricostruendo la tratta di questi “pendolari” del crimine – commenta il comandante provinciale – che non fanno parte di un’unica banda ma di gruppi diversificati che da Marsiglia spesso transitano per Santa Margherita Ligure e Portofino per poi arrivare in Versilia». In sei mesi risultano messe a segno 7 rapine, due in villa e 5 in strada.

Il maxi furto a Villa Bocelli

In pieno corso, intanto, ci sono le indagini per il maxi-furto da mezzo milione di euro nella villa di via Crispi a Vittoria Apuana di proprietà del tenore Andrea Bocelli. Furto che ha visto vittima una famiglia americana che aveva affittato l’immobile per le vacanze: avendo lasciato la villa incustodita e senza l’allarme inserito tra le 21 e la mezzanotte di venerdì scorso, al loro rientro si sono accorti del furto di contanti, gioielli, borse e orologi di altissimo pregio.

«Stiamo restringendo il campo – conferma Lastella – dall’analisi dei video delle telecamere di sorveglianza ritrovate nella zona siamo riusciti a ottenere importanti elementi utili alle indagini, che stanno proseguendo con il massimo impegno. Non è facile – ammette – perché non c’erano telecamere private né videocamere di sorveglianza pubbliche nelle immediate vicinanze della villa, ma un po’ più distanti. Abbiamo preso in considerazione in particolare alcune autovetture – dichiara – e ne stiamo ricostruendo i movimenti per essere sicuri che si tratti effettivamente dei ladri. Da quanto siamo riusciti a capire – rivela il comandante provinciale – si è trattato di una banda di tre malviventi . Se si tratta di un’unica banda legata agli altri casi di furti in villa? Lo escludo – ribadisce il comandante Lastella – si tratta di pendolari, piccoli gruppi che gravitano intorno alle località dove girano le maggiori somme di denaro».

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