Il Tirreno

Toscana

Da sapere

Truffe telefoniche, la lista dei numeri a cui non rispondere – In un attimo vi svuotano il conto

di Redazione web

	La lista dei numeri a cui non rispondere
La lista dei numeri a cui non rispondere

Dai prefissi esteri usati come esca alle tecniche più aggressive dei cyber‑truffatori, una guida pratica per riconoscere i raggiri e proteggere i propri dati prima che sia troppo tardi

3 MINUTI DI LETTURA





Nel corso degli ultimi mesi si è assistito a un aumento costante delle truffe telefoniche che sfruttano numeri con prefissi internazionali. Si tratta di schemi ormai rodati, che spaziano dagli squilli “mordi e fuggi” alle finte offerte di lavoro, fino ai raggiri sentimentali e ai messaggi che simulano comunicazioni ufficiali. Per aiutare gli utenti a orientarsi, proponiamo una panoramica aggiornata dei prefissi più utilizzati dai truffatori e delle tecniche con cui vengono messi in atto i raggiri.

I prefissi più usati dai truffatori

Molte delle chiamate sospette provengono da numerazioni internazionali. Tra quelle segnalate con maggiore frequenza figurano: +27 (Sudafrica), +30 (Romania), +31 (Paesi Bassi), +33 (Francia), +34 (Spagna), +44 (Regno Unito), +45 (Danimarca), +49 (Germania), +60 (Malesia), +62 (Indonesia), +84 (Vietnam), +91 (India), +92 (Pakistan), +218 (Libia), +223 (Mali), +254 (Kenya), +351 (Portogallo), +353 (Irlanda), +358 (Finlandia), +370 (Lituania), +855 (Cambogia). Questi numeri possono arrivare sia tramite chiamate sia tramite messaggi, spesso con l’obiettivo di indurre l’utente a richiamare o a interagire.

Le principali tipologie di truffa

  • Finti lavori e offerte allettanti

I criminali propongono impieghi inesistenti e, una volta ottenuta la fiducia della vittima, chiedono documenti, dati personali o piccoli anticipi “necessari” per completare la candidatura.

  • Raggiri sentimentali e ricatti emotivi

Si fingono interessati a una relazione, costruiscono un rapporto anche per mesi e poi iniziano a richiedere denaro per emergenze improvvise o viaggi mai reali.

  • Premi fasulli e concorsi inesistenti

La vittima viene convinta di aver vinto un premio e invitata a pagare una commissione o a fornire dati sensibili.

  • Pagamenti urgenti e finti enti ufficiali

I truffatori imitano banche, poste o aziende di servizi e chiedono il saldo immediato di presunte fatture o lo sblocco di pacchi “fermi alla dogana”.

  • Come riconoscere una truffa: gli elementi comuni

Nonostante le varianti, questi raggiri condividono alcuni tratti ricorrenti:

  • Prefisso estero come primo campanello d’allarme.
  • Pressione psicologica, con richieste di agire in fretta per evitare problemi o perdere opportunità.
  • Inviti ad agire: cliccare link, scaricare allegati, effettuare pagamenti, richiamare numeri sconosciuti.
  • Richiesta di dati personali, sempre finalizzata a ottenere denaro o informazioni sensibili.

Come proteggersi davvero

Per ridurre al minimo i rischi, è utile adottare alcune precauzioni pratiche:

  • Non rispondere a numeri con prefissi internazionali se non si aspettano chiamate dall’estero.
  • Non richiamare numeri sconosciuti che fanno solo uno squillo (tipico schema “wangiri”).
  • Attivare il filtro anti‑spam sul proprio smartphone, se disponibile.
  • Bloccare e segnalare i mittenti sospetti su WhatsApp o altre app di messaggistica.
  • Ignorare link e istruzioni contenuti nei messaggi sospetti.
  • Mai fornire dati personali o documenti tramite telefono o chat non verificati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Da sapere

Truffe telefoniche, la lista dei numeri a cui non rispondere – In un attimo vi svuotano il conto

di Redazione web
Speciale Scuola 2030