Meteo in Toscana, dal «risveglio glaciale» alla pausa mite. Ma l’inverno rigido non è finito: «Quando potrebbe tornare la neve»
Dall’analisi del Centro Meteo Toscana anche una fotografia alle temperature della mattinata di oggi, lunedì 12 gennaio
La settimana per i toscani – e non solo – è iniziata contrassegnata dal freddo. «Altro risveglio glaciale su molte zone della regione con moltissime località che hanno registrato valori bel al di sotto degli 0°, in molti casi anche inferiori ai -5°», evidenziano dal Centro Meteo Toscana nell’ultima analisi.
Le temperature
Si parte dalla “fotografia” delle temperature di oggi, lunedì 12 gennaio. «Spiccano i -9° di Palazzo del Pero; -6° Gaiole in Chianti; -5,5° Montopoli; -7° Borgo San Lorenzo; -5,3° Montespertoli; -5° Larciano. Freddo anche nei capoluoghi di provincia: -4,7° Arezzo; -3° Firenze; -1,5° Lucca; -1° Pisa. Freddo anche sulle località immediatamente vicine alla costa: -3,4° San Vincenzo; -0,7° Donoratico; +1° Cecina».
La previsione
Questa la “foto”. Ma c’è una premessa: «Il tempo però sta iniziando a cambiare», precisano dallo staff del Cmt da dove poi spiegano: «Un flusso più umido e mite atlantico inizia lentamente a farsi largo con l’arrivo di nubi medio basse e possibilità di pioviggini lungo la costa già entro la serata odierna (12 gennaio, ndr) soprattutto sull’alta Toscana con qualche fiocco di neve in appennino tra 1200 e 1300 metri (inizialmente anche sulle Apuane)».
«Una settimana – aggiungono – che vedrà molte giornate nuvolose e temperature in graduale aumento con i valori minimi che si porteranno al di sopra delle medie e quelli massimi che invece rimarranno intorno alle medie del periodo. Poche le precipitazioni, con un possibile passaggio perturbato più incisivo atteso venerdì».
L’analisi
Inverno rigido archiviato? L’analisi di Cmt è prudente e guarda a scenari e modelli nella riflessione: «Lo scossone climatico che abbiamo sperimentato in Europa (non diciamo volutamente Toscana visto che qui abbiamo assaggiato poco rispetto a quello che è successo a pochi km da noi dove ci siamo avvicinati molto a un vero e proprio evento storico di freddo) è destinato a cambiare drasticamente il quadro delle figure meteorologiche in gioco rispetto agli ultimi inverni. E soprattutto gli effetti non sono destinati a scomparire in pochi giorni».
E la neve?
E ancora: «Inutile quindi spingersi in assurde definizioni del tipo “inverno già finito o inverno durato poco” senza nessun dato a oggi che possa dimostrare questa ipotesi. Significherebbe tirare a indovinare puntando semplicemente sull’ipotesi statisticamente più probabile. Un po’ come quelli che il 4 gennaio spopolavano sui social scrivendo che non sarebbe mai nevicato da nessuna parte in Toscana. Ma abbiamo visto in questa prima decade di gennaio che la meteorologia non funziona così per definizione – concludono –. Per adesso quindi rimaniamo ancorati a una normalissima fase di tempo più umido e nemmeno troppo calda rispetto al passato visto che probabilmente già venerdì tornerà anche un po’ di neve in montagna».
