Il Tirreno

Livorno

Choc in centro

Livorno, turista finito nei fossi, picchiato e rapinato dopo il prelievo al bancomat: un arresto


	Un'ambulanza della Misericordia di via Verdi (foto d'archivio)
Un'ambulanza della Misericordia di via Verdi (foto d'archivio)

Caos fra piazza Cavour e gli scali Manzoni: il venticinquenne statunitense è finito all’ospedale e i carabinieri hanno preso il bandito, accusato ora di tentata rapina. Si tratta di un giovane di 30 anni

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO.  Lo ha seguito dopo il prelievo al bancomat e lo ha aggredito lungo gli scali Manzoni, nel tentativo di portargli via il denaro appena ritirato. Vittima della tentata rapina un turista statunitense di 25 anni, finito al pronto soccorso dopo essere stato colpito al volto. Un trentenne tunisino è poi stato arrestato dai carabinieri. Fondamentale la segnalazione di una donna, che al 112 ha visto le due persone litigare. In realtà, però, era il momento in cui il vacanziere cercava di recuperare i suoi oggetti dal giovane nordafricano.

L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì primo luglio. Secondo una prima ricostruzione, il giovane aveva appena effettuato un prelievo a uno sportello Atm di piazza Cavour quando sarebbe stato notato e seguito dall’uomo fino agli scali Manzoni, dalla parte di piazza Manin. Qui il bandito lo avrebbe affrontato, pretendendo il denaro.

Il venticinquenne avrebbe cercato di opporsi, rifiutandosi di consegnarlo. Durante la contesa – alla quale ha assistito la testimone – l’aggressore gli avrebbe strappato lo zaino, gettandolo nei fossi. All'interno c’era anche il computer portatile della vittima, che si è tuffata in acqua per recuperarlo. Una volta risalito sulla strada, però, si è trovato nuovamente di fronte il rapinatore.

A quel punto la situazione è degenerata. Il turista sarebbe stato colpito più volte al volto con un oggetto che, secondo il suo racconto, sembrava un tirapugni. Le sue grida hanno richiamato l'attenzione di residenti, commercianti e passanti, che hanno immediatamente dato l'allarme al 112, dopo che già lo aveva fatto la donna che transitava da lì.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Livorno, comandati dalla maggiore Federica Burzio. In loro supporto due volanti della polizia. Il trentenne, che nel frattempo aveva cercato di allontanarsi, è stato intercettato e fermato dai militari dell'Arma a poche decine di metri dal luogo del fatto. Il giovane statunitense, ferito e sotto choc, è stato invece soccorso dai volontari della Misericordia di Livorno e accompagnato al pronto soccorso per le cure. L’accusa, per il trentenne nordafricano, è tentata rapina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
L’analisi

Meteo in Toscana: vento, danni e temporali – Si poteva davvero prevedere tutto? La risposta alla domanda più difficile

di Tommaso Silvi
80 Vespa