Il Tirreno

L’ordinanza

Cecina, chiusa struttura ricettiva: batteri di legionella nell’acqua

di Ilenia Reali

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

La decisione della sindaca per «motivi igienico sanitari». Il controllo è scaturito con il caso di un dipendente che aveva fatto la doccia in una parte dell’area turistica

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CECINA. L’ordinanza di chiusura del Comune di Cecina di una parte di una struttura ricettiva del territorio comunale è stata notificata il 30 giugno dopo il controllo dei tecnici del dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria Nord Ovest avvenuto a seguito di una caso di legionella ai danni di un dipendente della struttura che aveva dichiarato di aver fatto una doccia in una particolare zona dell’area turistica.

Il primo prelievo dell’acqua è stato fatto l’11 giugno ed è stato inviato al centro analisi di Siena. In attesa del responso arrivato nei giorni successivi, lo sportello alle attività produttive del Comune, durante il controllo della documentazione complessiva ha valutato che non ci fossero dei documenti sufficienti e «necessari allo svolgimento dell’attività» per una parte di più recente costruzione, la stessa in cui erano stati effettuati i prelievi, e quindi ha sospeso l’apertura, in questo primo momento per motivi amministrativi.

Il caso

Una volta arrivati i risultati definitivi del dipartimento di prevenzione, con una nota del 26 giugno, si è avuta la certezza che fosse presente nell’acqua prelevata il batterio della legionella e, a struttura aperta, è stata firmata un’ordinanza dalla sindaca Lia Burgalassi per la chiusura, in questo caso con la motivazione dei motivi igienico sanitari e per, si limitano a commentare dal Comune, «l’esigenza di salvaguardare la salute degli utenti».

L’ordinanza ha validità fino al momento in cui sarà redatta una «valutazione di rischio rispetto al batterio della legionella e sia attuata una bonifica dell’impianto di produzione dell’acqua calda sanitaria in base alle linee guida per la prevenzione».

La proprietà

Dalla struttura ricettiva chiusa con ordinanza del sindaco si è preferito non rilasciare alcuna dichiarazione al Tirreno pur confermando la chiusura di una parte dell’area.

Intanto il dipartimento di prevenzione ha ritenuto, come previsto dalla normativa, di non attivare un monitoraggio su eventuali persone che avessero utilizzato l’acqua nei giorni in cui la struttura era funzionante.

I sintomi

L’infezione batterica provocata da varie specie di batteri del genere legionella penetra nel corpo attraverso le mucose delle prime vie respiratorie, in seguito ad inalazione di aerosol contaminati. Il batterio è presente nelle acque, nei sistemi di areazione e nei terreni umidi.

La Legionella si trasmette principalmente attraverso l’inalazione di goccioline di acqua infetta che possono venire diffuse nell’aria da fonti di ristagno d’acqua: dunque, filtri dell’aria condizionata non adeguatamente puliti e altri dispositivi di utilizzo quotidiano mentre non si trasmette da persona a persona.

Nei casi gravi può insorgere bruscamente con febbre, dolore toracico, dispnea, cianosi, tosse. Nei casi meno gravi l'esordio può essere insidioso con febbre, malessere, osteoartralgie, tosse lieve.

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