Torre del Lago piange Loredana Napoli: una vita di coraggio e un sorriso speciale
Aveva 60 anni, in passato era stata testimonial in un calendario contro il cancro
TORRE DEL LAGO. Si è spenta, vinta dalla malattia, Loredana Napoli. Malata da qualche anno, la donna è venuta a mancare nella giornata di domenica 1 novembre. Sessant’anni e residente a Torre del Lago, Loredana era una donna e titolare d’attività molto conosciuta nella frazione. Per diversi anni ha gestito, insieme alla madre, la lavanderia “Le Palme” sul viale Marconi a Torre del Lago, accanto alla pasticceria Valcauda. Attività che, alla fine del 2023, ha dovuto cessare quando il peso della malattia stava divenendo insostenibile.
I ricordi e il progetto benefico
«Una donna solare e combattiva», ricorda chi la conosceva. Il rapporto con la malattia ha condizionato l’ultima parte della sua vita, senza tuttavia stroncarla nell’animo. Oltre un decennio fa la scoperta del primo tumore e l’inizio del percorso, dal quale uscì vincitrice. Non nascose mai la malattia, ma anzi mise la sua storia – insieme a quella di altre undici donne dal percorso simile – a disposizione di un progetto a scopo benefico.
Si chiamava “Cicatrici di vita”, un’idea nata dalla mente di Chiara Vogliazzo, che culminò nella realizzazione di un calendario - correva l’anno 2016 - che, per ognuno dei dodici mesi, mostrava due foto della stessa donna: una completamente vestita e l’altra mentre viene mostrata la cicatrice - diversa per ognuna - rimasta dopo l’operazione per la rimozione del tumore. Il senso era quello di far capire che le cicatrici, anche quando non si vedono, ci sono e sono profonde. Ma anche che dal cancro si può guarire, uscendone con il sorriso e imparando a convivere con le proprie cicatrici.
Loredana aderì pienamente allo spirito dell’iniziativa, tant’è che la sua scomparsa colpisce duramente l’ideatrice del progetto. «Non ho parole, solo tanta, tanta tristezza - dice Vogliazzo -. Sono onorata che hai partecipato al mio calendario 2016 “Cicatrici di vita” portando un’ondata meravigliosa di bella energia con il tuo sorriso speciale e con i tuoi occhioni pieni di luce. Grazie, ti mando un abbraccio infinito».
Le immagini ai tempi vennero realizzare dal fotografo Alessandro Citti, anche lui scosso dalla notizia della scomparsa di Loredana. «È veramente una triste notizia, ricordo la sua energia e scanzonatezza nel prendere parte a questo progetto - dice Citti -. Una forza della natura che ho avuto il privilegio di incontrare, anche se per il breve momento di questo messaggio di vita e di speranza. Sono addolorato».
La malattia e l’ultimo saluto
Dopo qualche anno dalla guarigione, Loredana si è ammalata nuovamente. Un tumore diverso, più aggressivo e che stavolta non ha lasciato scampo alla sessantenne. In molti ieri, 2 novembre, si sono recati in via Trittico, a casa della madre, per dare un ultimo saluto alla salma lì esposta e porgere le condoglianze ai suoi cari. Tra questi il figlio Lodovico di 32 anni, conosciuto in città anche per la sua attività artistica - è un dj - sotto il nome di “Hico”.
Fin dalla mattina un via vai di persone si è recato nella casa di fianco al parco pubblico di piazza Trittico, a testimonianza di quanto la donna fosse conosciuta e stimata in tutta la frazione torrelaghese. Non c’è stato alcun funerale canonico, ma una benedizione tra le mura domestiche e poi la cremazione.
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