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Viareggio, il bar costretto ad abbassare la saracinesca: «Situazione insostenibile»

di Roy Lepore
Il bar in una foto d'archivio
Il bar in una foto d'archivio

Sabato il brutto episodio che ha costretto alla chiusura anticipata nel primo pomeriggio. Il presidente del Cgc: «Ora basta, il prefetto intervenga»

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VIAREGGIO. Ci sono zone della città letteralmente in mano alla microcriminalità. E ci sono episodi che ne sono una triste riprova. Sabato pomeriggio (25 luglio) il bar del Palazzetto dello sport in via Salvatori in Darsena è stato costretto a chiudere intorno alle 14 a causa della presenza di cittadini extracomunitari dediti allo spaccio che hanno preso come loro “quartier generale” il vicino Campo scuola e che stavano arrecando disturbo – oltre che al personale del bar – anche ad alcuni clienti presenti. Per evitare quindi che la situazione diventasse difficile da gestire, i titolari del bar (la storica famiglia Prati) sono stati costretti ad abbassare la saracinesca.

E questa non è stata certamente una bella immagine per la nostra città. «C’era un campus di hockey su pista all'interno del PalaBarsacchi – racconta Roberto Prati – e quanto accaduto non è stato certamente bello. Come lasci una bicicletta te la portano via. Questi personaggi si siedono ai tavolini e contestano con pretesti assurdi per provocare, quello che gli porti, poi offendono e minacciano. È diventata una situazione insostenibile. C'erano seduti al tavolo genitori con bambini che avevano preso parte al campus, venuti da ogni parte d'Italia e non è stata una bella figura quella che abbiamo fatto per colpa di questi soggetti».

Nella concitazione, uno di questi è fuggito portando via la bicicletta ad una signora. «L'amministrazione deve provvedere e trovare una soluzione a questo problema che è reale». Ma è un po’ tutta la Darsena a lamentare una disattenzione da parte dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine.

In passato in più di una volta aveva sollevato il problema della sicurezza in questa zona anche il presidente del Cgc Viareggio, Alessandro Palagi, segnalando furti e danni che sono stati arrecati al Palazzetto dello sport. E dopo quanto accaduto sabato pomeriggio, il numero uno della società bianconera è tornato sulla questione. «Il Prefetto intervenga quanto prima, altrimenti sarà lo sport a fuggire. Basta tollerare questa assurda e pericolosissima situazione. Il Centro fino ad oggi ha garantito il presidio della zona, nonostante le critiche assurde da parte di certe persone, e chiede che la zona sia liberata da tutti i venditori di morte e gli avventori che bazzicano la zona da anni. Bambini, genitori e nonni sono a rischio permanente. Assurdo chiudere gli occhi».

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