Il Tirreno

Il caso

Cecina, esplodono un mega petardo e svegliano mezza città creando il panico

di Claudia Guarino
Carabinieri in azione (foto d'archivio)
Carabinieri in azione (foto d'archivio)

Il boato è stato talmente forte che si è pensato a una bomba carta. Non risultano danni per fortuna

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CECINA. Il boato è stato talmente forte che è stato sentito in mezzo centro città. E in tanti, buttati giù dal letto, si sono chiesti a che cosa potesse essere riconducibile quel baccano. E, dato che non è la prima volta che a Cecina capita una cosa del genere, c’è chi ha ipotizzato il lancio di una bomba carta da qualche parte.

In realtà sembra che non siano stati rilevati elementi riconducibili a una qualche bomba carta e l’ipotesi considerata più probabile è che si sia trattato di un grosso petardo. L’effetto sonoro, comunque, è stato lo stesso di quello prodotto da una bomba carta. Non sembra, d’altra parte, che lo scoppio abbia provocato danni a cose o ferimenti a persone.

Il boato si è verificato verso le 2 della notte tra sabato e domenica 26 luglio nella zona del capolinea dei bus, in piazza della Libertà. E in tanti, appunto, si sono svegliati chiedendosi che cosa fosse successo. C’è chi dice di aver visto un gruppo di ragazzi allontanarsi dalla zona in cui si è verificato lo scoppio e chi ipotizza che qualcuno possa aver lanciato una bomba carta.

La segnalazione è arrivata anche ai carabinieri della Compagnia di Cecina la cui caserma, peraltro, è proprio in piazza della Libertà. Secondo una prima ricostruzione sembra che sia stato scoppiato un grosso petardo e non risultano danni o feriti. La speranza dei cecinesi è che una cosa del genere non capiti più in modo tale da poter dormire sonni tranquilli.

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