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L’allarme

Viareggio, molestata mentre si trova al mare: uomo in fuga con una bicicletta

di Gabriele Buffoni

	L’ingresso del bagno: il personale ha subito dato conforto alla giovane (foto Giannini)
L’ingresso del bagno: il personale ha subito dato conforto alla giovane (foto Giannini)

Vittima una giovane, l’episodio in uno stabilimento vicino piazza Mazzini: il personale del bagno ha subito dato conforto alla bagnante

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VIAREGGIO. Un uomo di colore, con indosso un copricapo simile a un turbante e scarpe anti-infortunistiche con delle stringhe di colore verde. Pochi dettagli, gli unici che i gestori e lo staff dello stabilimento balneare Martinelli sono riusciti a cogliere prima che si dileguasse in sella alla propria bicicletta. E che nel pomeriggio di ieri sono rimbalzati sulle chat dei balneari per lanciare l’allarme e avvertire anche le altre attività di tenere alta l’attenzione per un individuo di certo pericoloso.

Che cosa è successo

Quanto avvenuto infatti ieri (sabato 4 luglio) poco dopo le 14 sul litorale a una manciata di passi da piazza Mazzini, in pieno giorno e nel cuore della Passeggiata, è un episodio particolarmente grave e inquietante. Una molestia perpetrata ai danni di una giovane bagnante che si trovava su uno dei divanetti a disposizione dei clienti dello stabilimento balneare. A cui non solo l’uomo ha rivolto frasi offensive ma su cui ha alzato le mani per toccarla senza avere alcun consenso da parte della giovane.

L’orologio si avvicina a segnare le 14,15 quando avviene l’impensabile. Tutto si svolge all’interno dell’area relax dello stabilimento. «Io e il bagnino ci trovavamo in direzione, stavamo organizzando alcune cose relative alla gestione del lavoro – racconta Maria Grazia, la titolare del bagno Martinelli – quando ho visto passare dalla finestrella quest’uomo: non aveva niente di particolare se non il copricapo a turbante, ma avrebbe potuto benissimo essere un cliente dello stabilimento per quanto mi riguarda. Per cui non mi ha certo messa in allarme. Non so quanti minuti sono passati, poi l’ho notato che andava nuovamente verso il parcheggio. E in quel momento, pochi istanti più tardi, in direzione è arrivata la ragazza per chiedere aiuto, allarmata e anche molto scossa. E ci ha raccontato quello che è successo».

La frase choc

Da quanto ha riportato la giovane – una ventenne di cui omettiamo le generalità per rispetto della sua privacy, essendo vittima di una molestia – l’uomo le si è avvicinato mentre si trovava da sola su uno dei divanetti dell’area relax dello stabilimento. «Se ti do cinquanta euro me la dai?» le avrebbe chiesto, proponendole in maniera esplicita un rapporto sessuale in cambio di denaro. E così facendo le avrebbe messo le mani addosso, toccandola nonostante il rifiuto da parte della ragazza rimasta sotto choc per l’accaduto. Il tutto in una zona tutt’altro che appartata dello stabilimento, con altri avventori nelle vicinanze. Pochi secondi prima di allontanarsi in fretta verso il parcheggio, inforcare la propria bicicletta e allontanarsi nuovamente lungo la Passeggiata in direzione della Terrazza della Repubblica (dove è stato avvistato anche da altri balneari, dopo che la sua descrizione è stata diffusa).

La fuga

«Siamo usciti subito fuori, non appena ci ha raccontato l’accaduto, per cercare di vederlo o di fargli almeno una foto – racconta la titolare del bagno – ma non abbiamo fatto in tempo, si è svolto tutto davvero in pochi istanti. La nostra bagnina, che era fuori, ha notato però il particolare delle scarpe anti-infortunistiche con i lacci verdi e così abbiamo allertato gli altri balneari. La nostra preoccupazione principale è stata quella di tranquillizzare la ragazza». Al momento non risulterebbe presentata alcuna denuncia alle forze dell’ordine da parte della giovane vittima della molestia.

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