Il Tirreno

Toscana

Richiami alimentari
Allerta alimentare

Maxi richiamo di uova fresche e formaggi contaminati: tutti i prodotti coinvolti

di Redazione web

	Ritiro di uova e formaggi (Foto di repertorio)
Ritiro di uova e formaggi (Foto di repertorio)

L’avviso diffuso direttamente dal portale del ministero

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Una doppia allerta alimentare coinvolge in queste ore formaggi di capra prodotti dall’azienda agricola Capriss di Alseno (Piacenza) e le uova fresche categoria A dell’Avicola Emiliana di Formigine (Modena). Si tratta di richiami importanti, diffusi tra il 14 e il 15 luglio 2026, che riguardano contaminazioni batteriche diverse: da un lato la presenza di STEC (Escherichia coli produttore di shiga-tossina) nei formaggi, dall’altro l’isolamento di Salmonella Typhimurium nelle uova. In entrambi i casi, le indicazioni sono nette: non consumare i prodotti e restituirli al punto vendita.

I formaggi Capriss ritirati per presenza di STEC

Tutti i richiami relativi ai formaggi Capriss riportano la stessa motivazione: “Rilevata presenza di STEC (shiga tossina escherichia coli)”. La contaminazione riguarda nove prodotti diversi, tutti realizzati con latte crudo di capra e provenienti dallo stabilimento di Strada Bianca 381, Alseno (PC), identificato dal marchio IT N 275 U CE.

Prodotti e lotti coinvolti

ATIO

  • Lotto 14/03/2026 – scadenza 01/08/26
  • Lotto 14/03/2026 – scadenza 02/08/26

CAPREGGIO

  • Lotto 15/06/2026 – scadenza 01/08/26

DUBLÈ

  • Lotto 04/06/2026 – scadenza 01/08/26
  • Lotto 04/06/2026 – scadenza 02/08/26
  • Lotto 04/06/2026 – scadenza 24/07/26

FORMAGGELLA

  • Lotto 10/04/2026 – scadenza 19/07/26
  • Lotto 10/04/2026 – scadenza 01/08/26

ROBIOLA

  • Lotto 26/06/2026 – scadenza 03/08/26

Tutti i prodotti riportano la stessa avvertenza: "Non consumare. Restituire il prodotto presso il punto vendita”.

Perché la presenza di STEC è pericolosa

I batteri STEC possono produrre una tossina (shiga-tossina) in grado di causare: diarrea anche emorragica, crampi addominali, febbre e nei casi più gravi, sindrome emolitico-uremica (SEU). La contaminazione è particolarmente rilevante nei prodotti a latte crudo, che non subiscono trattamenti termici in grado di eliminare i patogeni.

Le uova Avicola Emiliana ritirate per Salmonella Typhimurium

Il richiamo del 14 luglio 2026 riguarda le uova fresche categoria A prodotte dall’Avicola Emiliana di Bertoni Alberto e C. Società Agricola S.S, con sede a Corlo di Formigine (MO). La scheda riporta testualmente: “Isolamento Salmonella Typhimurium”. 

Lotti coinvolti

  • 50/26
  • 51/26
  • 52/26
  • 53/26

Date di scadenza

  • 19/07/26
  • 23/07/26
  • 26/07/26
  • 30/07/26

Le confezioni interessate sono sia cartoni da 30 uova sia confezioni da 6, in plastica o cartone.

L’avvertenza è chiara: “Non consumare il prodotto e se ancora in vostro possesso riconsegnarlo al fornitore.”

Perché la Salmonella è pericolosa

La Salmonella Typhimurium è uno dei ceppi più comuni nelle tossinfezioni alimentari.

Può causare:

  • febbre
  • vomito
  • diarrea
  • dolori addominali

Il rischio aumenta se le uova vengono consumate crude o poco cotte.

Cosa devono fare i consumatori

Per tutti i prodotti coinvolti, le indicazioni sono identiche:

  • non consumare i formaggi e le uova dei lotti indicati
  • riportarli al punto vendita per la sostituzione o il rimborso
  • verificare con attenzione lotto e scadenza riportati sulle confezioni
  • in caso di sintomi sospetti, contattare il medico

Un richiamo ampio e coordinato

La contemporanea presenza di due contaminazioni diverse  – STEC nei formaggi e Salmonella nelle uova – rende questa allerta particolarmente significativa. Le autorità sanitarie hanno attivato le procedure di controllo e tracciabilità, mentre le aziende coinvolte hanno diffuso le comunicazioni ufficiali e avviato il ritiro dei prodotti.

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