Il Corchia nascosto: viaggio nel cuore della montagna che incanta adulti e bambini
Qui la natura continua il suo lavoro invisibile da milioni di anni. Il 2026 segna il 25° anniversario dell’apertura dell’Antro al pubblico
C’è una montagna che, vista dall’esterno, appare imponente e silenziosa. Ma è soltanto entrando nelle sue viscere che si scopre il suo vero volto. Il Monte Corchia, nelle Alpi Apuane, è conosciuto dagli speleologi di tutto il mondo come la “montagna vuota”: un gigantesco labirinto di oltre settanta chilometri di gallerie naturali, scavato pazientemente dall’acqua nel corso di milioni di anni. Un universo nascosto, dove il tempo sembra essersi fermato.
L’Antro del Corchia, a Levigliani nel comune di Stazzema, è una delle più grandi grotte turistiche d’Europa e rappresenta una delle esperienze più sorprendenti che si possano vivere in Toscana. Qui la natura ha lavorato con una lentezza quasi inconcepibile, modellando il calcare goccia dopo goccia e dando vita a un patrimonio di stalattiti, stalagmiti, colonne e cristalli dalle forme incredibili.
Ogni sala racconta una storia lunga milioni di anni, ogni concrezione sembra trasformarsi in una figura diversa. Non è un caso che alcune abbiano ricevuto nomi evocativi come Il Gendarme, che accoglie i visitatori all’inizio del percorso, o La Foresta pietrificata, dove centinaia di sottilissime stalagmiti sembrano ricreare un bosco di pietra. La visita guidata conduce lungo un itinerario di circa due chilometri, completamente attrezzato, che permette di immergersi in un ambiente dove regnano il silenzio e il fresco costante.
È un viaggio che emoziona adulti e bambini, nascosto sotto i nostri piedi, dove la natura continua il suo lavoro invisibile da milioni di anni. Ma il Monte Corchia non custodisce soltanto le sue meraviglie sotterranee. Una volta tornati alla luce, l’esperienza può proseguire con un’altra escursione spettacolare: la visita alle cave di marmo bianco. A bordo di un mezzo fuoristrada si raggiungono i bacini estrattivi in quota, dove il candore del marmo incontra il blu del Mar Tirreno: lo sguardo abbraccia tutta la costa della Versilia fino alle isole dell’Arcipelago Toscano, mentre alle spalle si alzano le creste delle Apuane. È il volto più autentico di queste montagne, dove il lavoro dell’uomo e la forza del paesaggio convivono da secoli. Il 2026 segna inoltre un traguardo importante: il venticinquesimo anniversario dell’apertura al pubblico dell’Antro del Corchia. Per l’occasione CorchiaPark propone un calendario di iniziative speciali.
Tra gli appuntamenti più attesi ci sono le visite serali con degustazione, durante le quali il percorso nelle grotte si conclude con assaggi di prodotti tipici e dei caratteristici Vini Ipogei, affinati proprio all’interno della montagna, oltre a eventi come L’Antro risuona, che porterà la musica nelle profondità della grotta, e una speciale edizione celebrativa del Vino Ipogeo dedicata ai 25 anni. Poi c’è la possibilità di visitare anche le antiche miniere di mercurio, il Museo”Lavorare liberi” e il Museo della pietra piegata. Per visitare l’Antro del Corchia è consigliabile prenotare.
I biglietti possono essere acquistati comodamente online oppure riservati telefonicamente, con pagamento direttamente alla biglietteria prima della partenza. Il punto di riferimento è il borgo di Levigliani, situato a circa 25 minuti dall’uscita autostradale Versilia. L’auto va lasciata nei parcheggi posti all’ingresso del paese, da dove una breve passeggiata conduce fino a Piazza Ortali. Qui si trova la biglietteria e il punto di ritrovo da cui prendono il via tutte le esperienze organizzate da CorchiaPark. Le visite all’Antro sono guidate e si svolgono lungo un percorso attrezzato, e all’interno la temperatura si mantiene intorno ai 7-8 gradi, ed è quindi consigliabile portare una felpa o una giacca leggera e indossare scarpe comode. Info www.corchiapark. it o contattare il numero 0584 778405.
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