Il Tirreno

Estate 2026
Appennino green

Volo d’angelo a Vagli di Sotto: adrenalina pura con lo Zip Line

di Luca Dini
Lo Zip Line è un cavo d’acciaio, legato a una struttura
Lo Zip Line è un cavo d’acciaio, legato a una struttura

Con un cavo si attraversa il lago fino all’altezza di 350 metri

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Sentire il vento che taglia il viso a oltre 130 chilometri orari, sospesi a 350 metri di altezza sopra uno specchio d’acqua che custodisce una storia millenaria. Se c’è un’esperienza in Toscana capace di ridefinire il concetto di adrenalina pura fondendolo con la maestosità della natura, quella è senza dubbio la Zip Line di Vagli Sotto.

Inaugurata per la prima volta nel maggio del 2017 nell’ambito di un ambizioso progetto di rilancio turistico e avventura fortemente voluto dal sindaco Mario Puglia, questa spettacolare “fly line” ha rappresentato fin da subito un unicum a livello nazionale. Eppure, negli ultimi anni, il grande cavo d’acciaio che unisce le sponde della valle era rimasto silenzioso, fermato da complesse vicende gestionali che ne avevano decretato la chiusura, lasciando orfano il territorio di una delle sue attrazioni più iconiche. Il 2026, tuttavia, ha segnato la svolta tanto attesa.

Grazie a un bando pubblico e a una determinata azione amministrativa, il Comune è riuscito finalmente a individuare un nuovo gestore: un team di professionisti del settore che ha preso in mano le redini del Vagli Park, restituendo l’impianto alla piena efficienza e riattivando tutti i protocolli di massima sicurezza. Il risultato? Un avvio stagionale da record che ha confermato come il desiderio di volare sopra la Garfagnana non si fosse mai spento per un volo lungo 1. 500 metri tra le vette delle Alpi Apuane. La struttura tecnica della Zip Line toglie il fiato già solo a leggerne i numeri: un cavo d’acciaio teso per circa un chilometro e mezzo di lunghezza, che si snoda a un’altezza massima di 350 metri dal suolo. Il punto di lancio, situato in località Vaiano e raggiungibile tramite le navette del parco, proietta i coraggiosi visitatori in un viaggio gravitazionale di circa due minuti. Sotto i piedi (o sotto la pancia) scorre lo splendido panorama del lago artificiale di Vagli, il bacino idroelettrico che nel 1947 sommerse l’antico borgo di Fabbriche di Careggine, il celebre “paese fantasma” che non riemerge dal 1994, anno dell’ultimo svuotamento del lago.

La peculiarità che rende la Zip Line di Vagli accessibile e amata da un pubblico trasversale – dai ragazzi agli adulti, fino alle persone diversamente abili, per le quali l’impianto è stato specificamente progettato – è la varietà delle modalità di volo. I visitatori possono scegliere tra il classico “Volo d’Angelo”, eseguito distesi a pancia in giù per godere al massimo della sensazione di fluttuare nel vuoto, il “Volo Seduto”, che garantisce il massimo comfort grazie a un apposito seggiolino da parapendio, e la modalità “Free Style”, che lascia totale libertà di movimento e rotazione per i più spericolati.

Ogni opzione è disponibile sia in volo singolo (peso minimo 35 kg) sia in volo doppio, ideale per le coppie che vogliono condividere l’emozione della discesa. Finire il volo, tuttavia, non significa terminare la giornata. La forza del progetto Vagli Park risiede nella sua capacità di fare rete.

Una volta atterrati sulla sponda opposta, i turisti possono proseguire l’esplorazione lungo i sentieri naturalistici che costeggiano il lago, imbattendosi nelle suggestive sculture in marmo del “Parco dell’Onore e del Disonore”. Da lì, il percorso conduce naturalmente verso un’altra attrazione del territorio: il celebre Ponte Sospeso a funi, caratterizzato da una passerella centrale che regala una spettacolare vista trasparente sulle acque sottostanti. 


 

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