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Pisa, le pagelle di Cisanello: tempi di attesa ridotti al minimo, dato “rosso” sul pronto soccorso – Cosa funziona e cosa è da rivedere

di Luca Cinotti
Pisa, le pagelle di Cisanello: tempi di attesa ridotti al minimo, dato “rosso” sul pronto soccorso – Cosa funziona e cosa è da rivedere

Le "pagelle" sono stilate dal laboratorio Management e salute della Scuola Sant’Anna, che ormai da anni condensa in forma di bersaglio il giudizio sul sistema sanitario della nostra regione

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PISA. Non ci sono soltanto gli esami di maturità e gli scrutini: questo è anche il periodo dei giudizi per le aziende ospedaliere e sanitarie della Toscana. Insomma, le "pagelle" stilate dal laboratorio Management e salute della Scuola Sant’Anna, che ormai da anni condensa in forma di bersaglio il giudizio sul sistema sanitario della nostra regione. Per quanto riguarda l’azienda ospedaliera pisana i risultati sono positivi. In particolare, rispetto all’edizione dello scorso anno, aumentano le voci che stanno all’interno del cerchio "verde scuro", cioè quello che certifica le eccellenze. Sull’altro versante rimangono delle criticità legate al pronto soccorso.

Cosa funziona

Il punteggio più alto sui 24 indicatori presi in considerazione dal bersaglio del Sant’Anna (una conferma rispetto al 2024) è quello che l’Aoup riceve sui tempi di attesa delle prestazioni in ambulatorio: in questo settore la performance, in regione, è seconda soltanto a quella della Fondazione Monasterio. In particolare, l’Aoup garantisce le prestazioni entro il limite di legge nella totalità dei casi per la visita chirurgica vascolare, tutta una serie di Tac, la risonanza dell’addome inferiore quella muscoloscheletrica, l’esame audiometrico e la spirometria semplice. Molti valori sono comunque superiori al 90%, con il valore più basso (83%) riservato all’ecodoppler dei tronchi sovra aortici.Ottimi risultati anche per i tempi di attesa della chirurgia di priorità A, cioè gli interventi da fare entro 30 giorni: l’Aoup è seconda in Toscana solo all’Asl Sud Est. In questo caso, rispetto all’anno precedente, si tratta di un miglioramento, visto che nel 2024 l’indicatore ricadeva nella fascia "verde chiaro".Stessa dinamica per il terzo risultato "top", relativo all’emergenza-urgenza: un’etichetta che sintetizza vari indicatori relativi ai tempi d’attesa in pronto soccorso e alla permanenza nella struttura di chi viene dimesso. In particolare, il 77% dei codici 2 viene visitato entro un quarto d’ora. Stessa percentuale per i i codici 3 visitati entro i 60 minuti, mentre il 96% dei codici 4 è trattato entro le due ore. Il 95% dei dimessi, poi, rimane in pronto soccorso per meno di 8 ore.

Da rivedere

Il pronto soccorso, però, può essere croce e delizia. Lo dimostra il fatto che anche uno degli indicatori con il risultato peggiore (quelli che stanno nella "fascia rossa" del bersaglio del Sant’Anna) è riferito all’attività di questo servizio. Si tratta della percentuale di pazienti che lasciano il pronto soccorso prima della visita o durante gli accertamenti. Nel corso del 2025 sono stati, a Cisanello, il 6,39% cioè 5.834 sugli oltre 91mila accessi. Un risultato che pone l’Aoup sul gradino più basso in Toscana, ma che contiene anche un aspetto positivo: sia la percentuale che i numeri assoluti sono infatti in calo rispetto all’anno precedente. L’altro indicatore piazzato in fascia rossa è quello relativo alla salute mentale, costruito sulla percentuale di ricoveri ripetuti entro sette giorni dalla dimissione per patologie psichiatriche: nel caso dell’Aoup questo valore raggiunge quota 7.02%.

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