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L’Italia del baseball è una delle più belle favole sportive del nostro Paese: e non è ancora finita

di Redazione web

	Gli azzurri del baseball
Gli azzurri del baseball

Gli azzurri dopo aver compiuto l’impresa leggendaria contro gli Stati Uniti battono anche il Messico e volano ai quarti di finale

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L’Italia del baseball continua a sorprendere il World Baseball Classic e si prende con autorità un posto nei quarti di finale. La nazionale azzurra ha archiviato anche l’ultima sfida della Pool – nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo – con un perentorio 9-1 sul Messico, risultato che certifica un percorso netto e conferma la squadra di Mike Piazza come una delle realtà più brillanti del torneo.

Pasquantino riscrive la storia del Classic

La serata porta la firma indelebile del capitano Vinnie Pasquantino, protagonista di una prestazione destinata a restare negli annali: tre fuoricampo nello stesso incontro, un primato che nessun giocatore aveva mai toccato nella competizione. La sua esplosione offensiva ha indirizzato la partita fin dalle prime riprese, trasformando ogni turno in battuta in un potenziale colpo da KO.

Nola, cinque inning di dominio

A completare il quadro ci ha pensato Aaron Nola, impeccabile sul monte. Il lanciatore ha neutralizzato ogni tentativo di reazione messicana, concedendo pochissimo nei primi cinque inning e permettendo all’attacco italiano di costruire un vantaggio sempre più ampio. Una prova di maturità che conferma la solidità di un reparto spesso sottovalutato.

Una squadra che non trema

Nonostante la tensione legata ai possibili incastri di classifica e ai punti subiti, l’Italia non ha mai mostrato cedimenti. Nel dugout si respirava un entusiasmo contagioso, la sensazione di una squadra che ha imparato a trasformare la pressione in energia competitiva. Difesa attenta, lineup profonda, gestione lucida dei momenti chiave: gli azzurri hanno chiuso la Pool senza sbavature, mostrando una continuità che raramente si vede in un torneo così breve e intenso.

Ora Porto Rico: la sfida che vale una semifinale

Il prossimo ostacolo si chiama Porto Rico, avversario di grande tradizione e talento. La partita è in programma sabato 14 marzo alle 20 e rappresenta il primo vero dentro‑o‑fuori del percorso azzurro. L’Italia ci arriva nella miglior condizione possibile, con i suoi uomini chiave in stato di grazia e la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque.

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