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Nations League, l’Italvolley è ancora d’oro: grande vittoria delle azzurre


	Uno scatto della finale tra Italia e Brasile (foto Federvolley)
Uno scatto della finale tra Italia e Brasile (foto Federvolley)

Le azzurre di Julio Velasco battono in finale il Brasile e vincono la Nations League. La svolta con l’ingresso in campo di Antropova e Nervini, infortunio per Degradi

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L’Italia femminile della pallavolo, già medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi di un anno fa, porta a casa la sua terza Nations League: con la ventinovesima vittoria consecutiva le ragazze di Julio Velasco battono 3-1 il Brasile (22-25, 25-18, 25-22, 25-22) e regalano una gioia infinita a nazione e movimento. Il cielo sopra Lodz in Polonia si colora di azzurro. L’ultimo ko era arrivato proprio contro la Nazionale verdeoro: il cerchio adesso si è chiuso, con le azzurre che sono andate a prendersi la rivincita più bella. Il punto decisivo è della solita Ekaterina Antropova, chiamata a subentrare e decisiva come sempre (16 i punti conquistati, seguita da Sylla).

Per l’Italia femminile è il terzo titolo conquistato nella VNL, dopo quello del 2024 e quello del 2022. Un successo, quello di quest’anno, mai in discussione. Le azzurre hanno vinto tutte e 15 le gare giocate, le 12 delle pool e le tre delle Finals. A guidare le azzurre capitan Danesi, con Egonu, Orro, De Gennaro, Sylla, Andropova, Degradi e Fahr. Con loro Cambi, Fersino, Giovannini, Gray, Nervini e Nwakalor, tutte protagoniste dei questa incredibile cavalcata.

La partita

Il finale disastroso di primo set dell’Italia, quando le azzurre sembravano in controllo, sembra quasi far spegnere la luce per Sylla e compagne. Poi, però, qualcosa sembra cambiare, soprattutto nella consapevolezza delle ragazze di Velasco. Nel secondo set, Fahr sale sugli scudi e non sbaglia quasi nulla, mentre Antropova si trasforma in un rullo compressore. La nota stonata è l’infortunio di Degradi, portata fuori dal campo in lacrime con il ghiaccio applicato sul ginocchio. L’Italia non si piega e affonda il piede sull’acceleratore, ristabilendo il risultato di parità e chiudendo il set 25-18. Nel terzo set, il Brasile, consuma il sorpasso mettendo a segno 4 punti di fila: prima Antropova e poi Sylla, però, fanno la differenza, insieme a Danesi, capace di mettere a segno il suo quarto muro di gara: è 2-1 Italia. Il ct del Brasile prova a ruotare le sue giocatrici e nel quarto set il match va avanti punto a punto, con le sudamericane in crescita a muro. Le azzurre di Velasco tornano avanti di 2 punti, che diventano 4 con il muro di Antropova su Gabi e quello della capitana, Anna Danesi (20-16) . Il match point è di Antropova, ma quello che spicca è lo spirito di squadra.

Le parole

Myriam Silla non si nasconde: «Siamo felici, non posso che ringraziare le mie compagne per questo traguardo. Quando c’è bisogno, chiunque di noi è pronto a dare il proprio contributo. Siamo una squadra vera».

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