Prato, ora le case si comprano all’asta anche sul mercato libero
La novità è stata introdotta da Mediatori Group grazie a un accordo con la piattaforma Geriko: ecco come funziona
PRATO. Dallo scorso 1° gennaio a Prato c'è un nuovo modo di vendere e comprare casa tramite agenzia immobiliare: su richiesta del proprietario dell'immobile in vendita, ogni compravendita immobiliare potrà avvenire all'asta su una piattaforma digitale che permetterà a tutti gli acquirenti interessati di fare un'offerta e di vedere in tempo reale le proposte dei "concorrenti", chiudendo la trattativa nel giro di ventiquattr'ore o poco più. Questo è quel che prevede l'accordo di collaborazione stretto poche settimane fa da Mediatori Group e Geriko Srl, società fondata a Reggio Emilia nel 2023, che metterà la piattaforma di vendita a disposizione (in esclusiva, per il territorio pratese) del network immobiliare amministrato da Mirko Cecconi.
Come funziona la piattaforma
Il meccanismo alla base della piattaforma online di Geriko è quella delle aste ad invito, che viene in questo caso applicata alla compravendita di beni immobiliari privati. I clienti che si affidano a Mediatori Group per la vendita di immobili di loro proprietà potranno richiedere questo servizio: dopo il via libera da parte del venditore, l'agente immobiliare carica i dettagli dell'immobile in vendita sulla piattaforma, stabilendo un prezzo di base. I clienti interessati all'acquisto saranno contattati e saranno invitati a visionare il bene in vendita non singolarmente, nell'arco di più giorni, bensì insieme in una sorta di "open day". Concluso questo passaggio, nei giorni immediatamente successivi partirà l'asta vera e propria ed i potenziali acquirenti intenzionati a fare un'offerta (dopo il versamento di un deposito cauzionale proporzionale al valore dell'immobile, che diventerà parte della caparra in caso di aggiudicazione e che sarà restituito in caso contrario) riceveranno privatamente il link per poter partecipare all'asta, dal quale formalizzare la proposta d'acquisto. Un'asta in tempo reale ed aggiornata: ogni partecipante vedrà non solo l'ammontare della propria offerta d'acquisto, ma anche quella dei concorrenti (nel rispetto della privacy). E riceverà sul proprio smartphone o sulla propria mail una notifica in caso di rilancio da parte di un altro concorrente, in modo da poter eventualmente rilanciare a propria volta. Questa modalità di vendita, nelle intenzioni dei promotori, deve consentire da un lato una riduzione consistente dei tempi di vendita (anche dell'80%) considerando che le aste su Geriko durano al massimo 72 ore. I venditori hanno la garanzia di vendere il proprio immobile al reale prezzo di mercato, ottenendo una cifra che talvolta può superare anche del 20/25% quello ottenuto dalla vendita dello stesso tramite il canale tradizionale. Dall'altra parte, gli acquirenti hanno la possibilità di seguire in totale trasparenza l'intero processo di vendita immobiliare, con la piena consapevolezza del contesto in cui si trovano a contrattare ed avendo quindi il pieno controllo delle operazioni e delle mosse dei concorrenti.
«Abbiamo avviato questa collaborazione con Geriko per due motivi, pensando sia a chi compra che a chi vende casa – ha spiegato Mirko Cecconi, amministratore delegato di Mediatori Group – i primi avranno un posto virtuale dove poter fare proposte in maniera trasparente e con la consapevolezza di essere informati in tempo reale. Dall'altra parte, i secondi potranno avere uno strumento che avremo come Mediatori Group in esclusiva per la provincia di Prato e creare una "vendita competitiva", ottenendo il massimo dal mercato».
Il mercato immobiliare
In attesa dei dati definitivi del 2025 (che saranno disponibili ed ufficializzati all'inizio della prossima primavera) i primi rilievi di massima di Mediatori Group delineano un mercato dinamico.
A livello provinciale, Prato si conferma il comune dalle valutazioni immobiliari più alte e Castellina e Pietà si confermano le aree più costose: la valutazione media al metro quadrato ammonta a 3.500 euro per una nuova costruzione, scendendo a 2.500 euro per l'usato ristrutturato. Subito dopo, a quota 2.100 per il ristrutturato, troviamo Figline e Galceti (dove il "nuovo" costa 3.000 euro al metro quadrato). Più o meno allo stesso livello La Querce: anche in questo caso 3.000 euro al metro quadro per il nuovo, 1.850 per l'usato ristrutturato. Più abbordabili Narnali e Viaccia (2.400 euro per il nuovo e 1.800 per il ristrutturato) Chiesanuova (2.400 al metro quadro per un immobile nuovo, 1.700 per uno ristrutturato) Iolo e Casale (2.400 euro per il nuovo, 1.600 per il ristrutturato). All'estremo opposto, resta il Soccorso: 1.300 euro al metro quadro per l'usato ristrutturato. Guardando invece a livello provinciale, sono Montemurlo e Vaiano a far registrare i valori medi più elevati per quanto riguarda il ristrutturato: 1.600 euro in entrambi i casi, con Montemurlo che "costa" mediamente 200 euro in più per il nuovo (2.400 euro al metro quadro "contro" 2.200). Bagnolo la frazione più costosa, con 1.650 euro al metro quadro. Cantagallo resta il Comune più economico, con 1.200 euro al metro quadrato. Per quanto riguarda infine la domanda a livello provinciale, le prime stime non sembrano dare particolari segnali di discontinuità: la tipologia immobiliare più richiesta da chi cerca casa a Prato è il bilocale in piccoli complessi condominiali (che rappresenta il 36% delle richieste complessive) davanti alla casa indipendente (30% delle richieste).
