Danneggia con un martello due auto e cerca di investire un testimone. Poi la folle fuga sul viale a mare in Versilia – Video
Bloccato e arrestato dopo un rocambolesco inseguimento. Operazione congiunta di polizia di Stato e polizia municipale: il 56enne aveva anche un coltello
FORTE DEI MARMI. Lo hanno inseguito per oltre 3 chilometri e mezzo, evitando il coinvolgimento di altre auto. E soprattutto che, arrivato all’altezza del pontile di Forte dei Marmi, l’uomo – un 56enne di Pietrasanta inseguito da due mezzi della polizia di Stato e da uno della polizia locale di Forte – svoltasse verso il centro del paese, affollatissimo di pedoni dato che era in corso il mercato settimanale cittadino.
Dalle telefonate all’inseguimento
L’uomo è stato così arrestato al termine di un rocambolesco inseguimento in auto che si è concluso al confine tra Forte dei Marmi e Pietrasanta: un’operazione congiunta tra polizia di Stato e municipale portata a termine in maniera brillante e che ha permesso alle forze dell’ordine di bloccare un individuo che si è dimostrato particolarmente pericoloso. Tutto ha inizio nella tarda mattinata di oggi, 14 gennaio.
Al centralino del commissariato di Forte dei Marmi arrivano una serie di segnalazioni: in via Mazzini, nel cuore della frazione di Vittoria Apuana, c’è un uomo che con un martello sta sfondando il vetro di alcune auto parcheggiate. Non è dato sapere il movente che ha spinto il 56enne (facilmente identificato grazie alla targa della sua auto) a compiere un simile gesto: quel che è certo è che sono almeno due i mezzi danneggiati, tante sono infatti le denunce che i poliziotti in breve tempo vedono arrivare.
Tra le segnalazioni ne giunge anche una particolarmente inquietante: l’uomo avrebbe anche tentato di investire, in retromarcia, uno dei testimoni dei suoi vandalismi, prima di far perdere le proprie tracce. Immediato l’allarme per capire dove si trovi l’auto: il mezzo viene localizzato ancora a Vittoria Apuana, mentre sta imboccando il viale a mare in direzione Viareggio.
L’alt
La polizia municipale, avvertita, intima quindi l’alt all’uomo all’altezza del bagno La Fenice, ma questi non si ferma e dà il via a un inseguimento che, oltre alla municipale, vede aggiungersi dal pontile di Forte anche due auto della polizia di Stato. Forzato anche il secondo blocco stradale e invasa più volte anche la pista ciclabile, l’uomo viene braccato al confine con Marina di Pietrasanta e portato in ospedale per una serie di accertamenti prima dell’arresto. Sotto sequestro la sua auto (una Volkswagen), il martello e anche un coltello da cucina appuntito che aveva con sé.
Il 56enne, già noto alle forze dell’ordine, attende ora la decisione del pm: rischia di essere accusato dei reati di resistenza, guida in stato d’ebrezza (sono state trovate bottiglie di alcolici vuote nella sua auto, si attendono i test tossicologici), danneggiamento, tentate lesioni e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere.
