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Teatro del Silenzio, cala il sipario su un’edizione con numeri record

di Redazione Pontedera

	Gli artisti sul palco del Teatro del Silenzio 
Gli artisti sul palco del Teatro del Silenzio 

Sold out anche la serata conclusiva con il Coro Abf Voices of e Arisa. Sul palco 230 bambini e adolescenti provenienti dall’Italia e da vari paesi del mondo seguiti dalla Fondazione

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LAJATICO. Si è conclusa con la serata più intensa delle tre, la ventunesima edizione del Teatro del Silenzio di Lajatico, con l’anfiteatro esaurito in ogni ordine di posti, ha accolto l’ultimo appuntamento — impreziosito dalla partecipazione del Coro ABF Voices Of della Fondazione Andrea Bocelli — di una manifestazione che, ancora una volta, ha saputo rinnovare il proprio incanto tra le colline dell’Alta Valdera.

Protagonista è stato ancora una volta Andrea Bocelli, che ha attraversato, per la seconda volta in questa edizione, il repertorio che lo ha consacrato alla dimensione internazionale nel trentennale di Romanza, in un allestimento arricchito dalla partecipazione, come ospite speciale, di Arisa.

A rendere la serata del 25 luglio un momento di particolare intensità è stata la partecipazione del Coro ABF Voices Of della Fondazione Andrea Bocelli, che ha riunito sul palco 230 bambini e adolescenti provenienti dall’Italia – in particolare dal Rione Sanità di Napoli e da Camerino – dalla Terra Santa e dall’Uganda, nell’ambito del programma ABF Global Gathering 2026 della Fondazione. Il coro ha riunito ragazze e ragazzi che vivono, nei rispettivi territori d’origine, contesti di fragilità e difficoltà quotidiane, in un momento culturale e umanitario di profonda risonanza, nel solco dell’impegno della Fondazione per l’accesso alla cultura e alla formazione musicale.

Le tre serate di questa ventunesima edizione, con la scenografia di Scart e la direzione artistica di Alberto Bartalini, hanno intrecciato due generazioni della famiglia Bocelli: martedì 21 luglio, Matteo Bocelli, nella sua unica tappa italiana del 2026 con il Falling in Love World Tour; giovedì 23 e sabato 25 luglio, Andrea Bocelli, protagonista del trentennale di Romanza, affiancato da Arisa in entrambe le serate e, per l’ultimo appuntamento, dal Coro ABF Voices Of della Fondazione Andrea Bocelli.

A firmare la produzione della manifestazione è, per il ventesimo anno al fianco della famiglia Bocelli, Vittorio Quattrone, fondatore di City Sound & Events. Il suo percorso si è formato nella produzione di grandi eventi dal vivo: dagli spettacoli di intrattenimento dei Giochi Olimpici Invernali di Torino al Telecomcerto, che ha portato artisti come Paul McCartney, Elton John e Simon & Garfunkel a esibirsi davanti al pubblico del Colosseo di Roma, in una cornice fino ad allora mai destinata alla musica dal vivo.

Alla stessa impostazione risale la lunga collaborazione con l’Ippodromo di San Siro a Milano, dove dal 2012 la rassegna estiva City Sound ha aperto alla musica dal vivo un luogo storicamente destinato ad altro, in stagioni arrivate a contare una ventina di appuntamenti: da B.B. King a Joan Baez, dai Deep Purple a Santana, dai Blur ai The Killers. È il medesimo principio che governa il Teatro del Silenzio: il luogo non come contenitore ma come parte integrante del racconto musicale — una linea che da Lajatico arriva a Piazza San Marco di Venezia.

«Il Teatro del Silenzio si conferma, per il ventunesimo anno consecutivo, uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama musicale italiano e internazionale: un anfiteatro naturale che, per trecentosessantaquattro giorni l’anno, torna silenzioso e restituito al paesaggio, e che nella propria manifestazione annuale continua a rinnovare l’eredità voluta nel 2006 da Andrea Bocelli sulle colline della propria terra d’origine» spiega la produzione.

Appuntamento all’anno prossimo. L’interesse da parte del pubblico internazionale non manca, tanto che sarebbero arrivate le prime prenotazioni dall’estero per l’edizione 2027.

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