Pontedera, morto dopo l’incidente in monopattino: la Procura apre un fascicolo per omicidio colposo
Il pubblico ministero disporrà una consulenza tecnica per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e verificare se le condizioni del manto stradale abbiano avuto un ruolo nella caduta. Il fascicolo al momento è stato aperto a carico di ignoti
GENOVA. La procura di Genova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti, sulla morte di Andrea Pallestrini, il 47enne residente a Bientina deceduto all'ospedale San Martino dopo il grave incidente in monopattino avvenuto nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 luglio a Lavagna, in provincia di Genova.
La perizia
Il pubblico ministero titolare dell'inchiesta, disporrà una consulenza tecnica per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e verificare se le condizioni del manto stradale abbiano avuto un ruolo nella caduta. La perizia dovrà accertare l'eventuale presenza di anomalie o criticità della carreggiata che possano aver influito sull'incidente mortale.
Cosa è successo
Pallestrini, che si trovava in vacanza nel Tigullio, era stato soccorso poco dopo l'una in corso Buenos Aires dal personale del 118 e della Croce Verde di Lavagna e trasportato d'urgenza all'ospedale San Martino di Genova, dove è morto per le gravi ferite riportate. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Sestri Levante. Secondo i primi accertamenti, il 47enne avrebbe perso autonomamente il controllo del monopattino elettrico, cadendo violentemente sull'asfalto. L'uomo indossava il casco e il mezzo risultava in regola. Saranno gli accertamenti disposti dalla procura a chiarire se lo stato della sede stradale possa aver contribuito all'incidente.
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