Cascina, ecco i Senza Frontiere: la tribute band dei Pooh per una serata di musica ed emozioni
Una delle tribute band più apprezzate del panorama italiano torna con uno spettacolo che ripropone fedelmente il sound, le emozioni e l’energia dei Pooh, tra ricordi, amicizia e una cura maniacale per ogni dettaglio
CASCINA. Cascina si prepara a riaccendere le luci del suo cartellone estivo con uno degli appuntamenti più attesi di “Metti una sera a Cascina”, la rassegna culturale organizzata dal Comune insieme alla Pro Loco. Venerdì 17 luglio, alle 21.30 in piazza dei Caduti, tornano sul palco i Senza Frontiere – Pooh Tribute Band, formazione conosciuta in tutta Italia e considerata tra le più fedeli all’originalità sonora e allo stile spettacolare dei Pooh.
Il ricordo della piazza del successo
Un ritorno che segna un nuovo traguardo nella loro presenza costante sulle piazze musicali italiane. «Cascina nel 2024 fu per noi la piazza del successo – racconta Alessandro Turini, frontman e direttore artistico della band – ci trovammo davanti a un’infinità di occhi attenti e mani battenti al ritmo delle nostre note».
La rassegna “Metti una sera a Cascina”
La rassegna “Metti una sera a Cascina” porta ogni anno sul palco artisti emergenti, cover, tribute e spettacoli di vario genere, confermandosi come uno dei programmi estivi più seguiti del territorio. In questo contesto, i Senza Frontiere tornano dopo aver dimostrato il loro valore anche in occasioni di grande richiamo, come l’80° anniversario della Vespa a Pontedera lo scorso 25 aprile, quando in piazza Curtatone hanno ricreato un’atmosfera da vero concerto in stile Pooh.
La filosofia della band
«Tutto deve essere perfetto – spiega Turini – il vero lavoro non sta sul palco, ma nella pre‑produzione e nella precisione di chi lavora con noi». Una filosofia che accompagna la band fin dalla nascita, avvenuta nel 2019 in piena pandemia, e che ha guidato la sua evoluzione fino alla formazione attuale, senza mai intaccare il sentimento di amicizia che tiene uniti i cinque musicisti.
Il valore dell’amicizia
Un valore sottolineato anche da Massimo, batterista e produttore della band: «Senza l’amicizia non saremmo dove siamo adesso. Io sono rientrato nei Senza Frontiere dopo un periodo di pausa, ma anche dopo anni in cui i rapporti erano sottili e labili. Sono stato riaccolto e mi sento a casa, mi sento in mezzo dove dovrei essere».
Una serata di grande musica italiana
Cinque musicisti di altissimo livello riportano così in vita il sound, le armonie e le emozioni dei Pooh con uno spettacolo curato in ogni dettaglio. E se il pubblico di Cascina li ha già applauditi, sa bene cosa aspettarsi. Per chi invece non li conosce ancora, il 17 luglio sarà l’occasione perfetta per scoprire perché i Senza Frontiere sono tra le tribute band più apprezzate del panorama italiano.
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