Pontedera, parcheggi a pagamento irregolari? Cosa è stato scoperto e cosa dice la norma
La denuncia da parte del consigliere comunale Domenico Pandolfi: «Abbiamo fatto gli accertamenti, quegli stalli non rispettano
PONTEDERA. I parcheggi non sono in regola con il codice della strada a Pontedera? Comincia così un intervento di Domenico Pandolfi della Lega. «Lo avevamo già accennato in un precedente comunicato e, a seguito di una ricerca approfondita con accesso a delibere e atti ufficiali: tutto sembrerebbe confermare che alcuni stalli di sosta risultano collocati a distanze inferiori a quelle previste dal codice della strada, in particolare in prossimità di incroci e attraversamenti pedonali».
Il nodo degli stalli blu e le possibili irregolarità
Il problema, secondo Pandolfi, riguarda anche stalli blu a pagamento. «Il codice della strada prevede una distanza minima di cinque metri, una norma fondamentale per garantire la sicurezza di pedoni e veicoli, evitando situazioni di scarsa visibilità e potenziale pericolo. Inoltre, nel caso degli stalli a pagamento non conformi, potrebbero essere state riscosse somme non dovute. Se tali irregolarità fossero confermate, si andrebbe inevitabilmente a perdere un numero di posti auto, già oggi insufficienti per le esigenze della città. Ma il tema è ben più ampio e riguarda direttamente i cittadini e gli utenti di Pontedera».
Parcheggi chiusi e lavori mai partiti
Nel corso degli anni due parcheggi sono stati chiusi a causa della mancata manutenzione delle strutture sovrastanti; un parcheggio a due piani (ex Ape) non ha mai visto l’inizio dei lavori; non è mai stato realizzato un vero piano parcheggi, se non attraverso l’aumento progressivo degli stalli blu.
La proposta della Lega: un multipiano in piazza Berlinguer
«Per questo rilanciamo con forza la nostra proposta: la realizzazione di un grande parcheggio multipiano in Piazza Berlinguer (ex Superal) , con accesso anche dalla Tosco-Romagnola, per aumentare il numero dei posti auto e ridurre il traffico nel centro cittadino. Attendiamo una risposta dagli organi competenti sulla regolarità di tutti i parcheggi presenti sul territorio comunale. In assenza di risposte, ci vedremo costretti a coinvolgere istituzioni di livello superiore».
