Firenze, la madre della donna morta alle Canarie: «Non era malata, ora voglio sapere che cosa è successo»
Il corpo senza vita di Letizia Ciampi è stato trovato il 2 gennaio a Fuerteventura
FIRENZE. "Mia figlia non aveva patologie, voglio sapere perché è morta". Sono le parole strazianti di Lucia Brogi, madre di Letizia Ciampi, la donna fiorentina di 47 anni trovata
senza vita venerdì 2 gennaio in un alloggio turistico a Fuerteventura, alle isole Canarie, dove si trovava in vacanza.
Letizia Ciampi, agente di commercio molto conosciuta a Firenze anche per il suo impegno politico (nel 2009 era stata candidata anche al consiglio comunale di Palazzo Vecchio, nelle file del Popolo della Libertà) era partita da Pisa il 31 dicembre per qualche giorno di relax sull'isola insieme a un amico. Subito dopo l'arrivo, la donna avrebbe accusato forti dolori al torace e difficoltà respiratorie, recandosi per due volte al pronto soccorso. In entrambe le occasioni, secondo quanto riferito dagli amici, sarebbe stata dimessa con la
diagnosi di "accumulo di stress"", nonostante le raccomandazioni di eseguire ulteriori accertamenti al rientro in Italia. La situazione è precipitata nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio. Dopo aver annullato la partecipazione al cenone di Capodanno, Letizia ha chiamato un'ultima volta l'amico per avvisarlo del malessere. Dall'ultima connessione alle 22.57 non si hanno più notizie di lei. La scoperta del corpo è avvenuta venerdì 2 gennaio: Letizia era distesa sul letto in posizione fetale, con alcune gocce di sangue sul lenzuolo. Secondo quanto riferito, i medici parlano di edema polmonare.
La madre, da Reggello, in provincia di Firenze, racconta il dolore inconsolabile per la perdita della figlia unica: "Avevo solo lei, eravamo noi due. La mia amata figlia. Non so come andare avanti". La figlia viveva non lontano, a Rosano, una frazione del comune di Rignano sull'Arno. Lucia Brogi respinge l'ipotesi di problemi di salute pregressi: "Era sana, non prendeva farmaci. Aveva avuto un intervento 'anno scorso, ma era andato bene e senza conseguenze. In
famiglia non ci risulta che avesse patologie". L'autorità giudiziaria spagnola ha disposto l'autopsia per chiarire le cause del decesso, mentre la Farnesina segue la vicenda tramite la sede consolare di Las Palmas per agevolare il rientro della salma in Italia. La famiglia attende ora gli esiti degli esami, nella speranza di avere risposte.
La polizia, nel frattempo, ha già sequestrato i referti medici
rilasciati dall'ospedale di Corralejo e probabilmente saranno sentiti anche i medici.
