Pisa, più bancarelle in piazza Manin: «Ma il cono visivo resta libero» – Il piano
Modifica al mercato: le postazioni passano da sei a dodici. L’assessore: «La nuova collocazione concordata con la Sovrintendenza e concertata con gli operatori»
PISA. Raddoppierà il numero delle bancarelle in piazza Manin, da 6 a 12. «Ma il cono visivo verso piazza del Duomo resterà libero, come definito attraverso l’interlocuzione con la Sovrintendenza». Così l’assessore al commercio Paolo Pesciatini durante la seduta della commissione consiliare dedicata alla nuova “mappa” delle bancarelle che vendono souvenir nell’ampia area Unesco attorno a Piazza dei Miracoli.
«Nel 2022 – ha ricordato l’assessore – è stato approvato il nuovo piano del commercio su area pubblica che riguarda tutti i mercati cittadini, compreso quello allora chiamato del Duomo che poi ha preso la denominazione di mercato delle aree limitrofe a piazza del Duomo. Un’area interessata dal grande progetto di riqualificazione urbana nell’ambito del percorso turistico dal parcheggio scambiatore di via Petrasantina a piazza Manin».
I lavori, finanziati con fondi Pnrr (5,8 milioni di euro), si sono conclusi a fine giugno, a parte alcune opere marginali, e l’inaugurazione dovrebbe avvenire nei primi giorni del mese prossimo. Uno dei principali obiettivi del progetto era proprio quello di liberare piazza Manin, ingresso ai monumenti, dalla “tendopoli” che ostacola la vista verso la Torre.
«Durante la concertazione con gli operatori commerciali – ha aggiunto Pesciatini – è emersa l’esigenza di procedere ad alcune modifiche sull’ubicazione dei posteggi, in particolare tra piazza Manin e il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina dove arrivano i bus turistici».
Da qui la modifica a questa parte di piano che, dopo i passaggi in commissione, sarà sottoposta al voto del consiglio comunale per arrivare alla nuova e definitiva dislocazione delle bancarelle e in generale delle attività commerciali ambulanti intorno alla piazza.
Nel corso della commissione è stato dunque specificato che i posteggi in piazza Manin passeranno da 6 a 12 e saranno collocati lateralmente rispetto alla porta nella mura «per avere una maggiore armonia nella piazza – è stato detto – in base a quanto concordato con la Sovrintendenza».
I numeri complessivi del mercato delle aree limitrofe a piazza del Duomo vedono 70 postazioni per le bancarelle: 47 tra piazza Manin, largo Cocco Griffi, via Cammeo e via Contessa Matilde, 5 in via Cardinale Maffi e 18 al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina.
A queste postazioni si aggiungono le 14 piramidi che, una volta conclusi i lavori, sono tornate alla loro collocazione originaria. Il mercato si completa con 6 postazioni per chiosco, 5 per ritrattisti, 2 per operatori dell’ingegno e una per edicola.
Nel nuovo disegno «non ci sono più – è stato sottolineato in commissione – le bancarelle di piazza dell’Arcivescovado, che rientreranno nella graduatoria complessiva della riassegnazione dei posteggi». E non sono più previsti nemmeno i posteggi inizialmente collocati nel parcheggio di Pisamo con ingresso da via Cammeo: anche in questo caso sono stati spostati come previsione nel parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. Dove, altra modifica al piano, i posteggi cambieranno zona, seppur di poco, attestandosi nei pressi dell’inizio del percorso turistico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=938a8b0)