Il Tirreno

Pisa

Calcio

Il Pisa ha scelto il nuovo allenatore: chi è Paolo Bianco

di Redazione Pisa

	Paolo Bianco
Paolo Bianco

La società nerazzurra punta su un profilo reduce da esperienze significative e considerato adatto a guidare la ripartenza dopo una stagione complessa

2 MINUTI DI LETTURA





Il Pisa ha individuato il tecnico a cui affidare il nuovo ciclo dopo la caduta in Serie B. La società nerazzurra ha infatti deciso di puntare su Paolo Bianco, nome che da giorni figurava tra i profili valutati con maggiore attenzione per guidare la squadra nella stagione 2026‑27.

Accordo biennale e opzione fino al 2029

Secondo quanto emerge, il club e l’allenatore avrebbero raggiunto un’intesa su un contratto di due anni, con scadenza fissata a giugno 2028. Nel documento sarebbe inserita anche una clausola che consentirebbe di estendere il rapporto fino al 2029 al verificarsi di condizioni specifiche. Bianco, reduce dalla promozione in Serie A ottenuta con il Monza, avrebbe nel frattempo completato la risoluzione del proprio accordo con la società brianzola tramite una comunicazione formale inviata via PEC. Un passaggio necessario per liberare definitivamente il tecnico e permettere al Pisa di chiudere l’operazione.

La scelta del club dopo giorni di valutazioni

La proprietà nerazzurra, dopo una serie di colloqui e confronti con diversi candidati, avrebbe deciso di affidarsi all’ex allenatore del Modena, ritenuto il profilo più adatto per impostare il progetto di rilancio. La sua esperienza recente, unita alla capacità di lavorare con gruppi giovani e in contesti di ricostruzione, avrebbe convinto la dirigenza a stringere.

Attese le comunicazioni ufficiali

Nelle prossime ore sono previsti ulteriori sviluppi, compresa la possibile ufficializzazione da parte del club. L’arrivo di Bianco segnerebbe l’inizio concreto del nuovo corso nerazzurro, chiamato a ripartire dopo una stagione chiusa con l’amara retrocessione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il grande progetto

La Fi-Pi-Li “come” un’industria: pubblicità, pannelli e pedaggio – Come vuole trasformarla la Regione

di Libero Red Dolce
Speciale Scuola 2030