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L'indagine

Montecatini, osteopata accusato di abusi sessuali. Denunciano altre cinque donne

di Luca Signorini

	Al centro nella foto a sx il dirigente del commissariato di Montecatini Andrea Natale, a dx il carcere di Pistoia (foto Nucci)
Al centro nella foto a sx il dirigente del commissariato di Montecatini Andrea Natale, a dx il carcere di Pistoia (foto Nucci)

Salgono a nove le presunte vittime. Accertamenti della polizia

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Montecatini Si allarga l’indagine nei confronti del noto osteopata e fisioterapista della Valdinievole Valerio Zucconi, 67 anni, da inizio marzo in custodia cautelare in una cella della casa circondariale di Santa Caterina a Pistoia accusato dei reati di violenza sessuale e di violenza sessuale su minore, aggravati dal fatto che il professionista avrebbe agito con abuso di autorità e di prestazione d’opera.

Dopo le prime quattro donne che hanno testimoniato le presunte condotte tenuto dall’uomo durante le sedute - l’inchiesta è coordinata dal sostituto procurato del Tribunale di Pistoia Federico Falco e affidata alla squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Pescia, diretto dal vicequestore aggiunto Andrea Natale - altre cinque ex pazienti del professionista con studio a Chiesina Uzzanese si sono presentate a chi indaga per raccontare quanto subito. Non si esclude inoltre la presenza di ulteriori vittime, le verifiche in corso lo accerteranno.

Tra le vittime già accertate e delle quali è stata raccolta la testimonianza - tutte sportive del territorio in varie discipline - c’è anche una diciassettenne all’epoca dei fatti contestati, che sarebbero andati avanti dalla metà del 2024 (da qui il capo di imputazione di violenza sessuale su minore).

È lei che si è confidata con il suo allenatore, il quale l’avrebbe subito convinta a rivolgersi alla polizia e vincere il muro della vergogna, superare insomma il forte trauma emotivo e psicologico per quanto subito. Poi sono scattati gli accertamenti del commissariato, che appunto in un primo momento hanno individuato almeno altre tre giovani finite nella morsa dell’osteopata, tutte sulla trentina.

Adesso come detto si aggiungono altre cinque donne, sempre tra 20 e 30 anni, tra di loro un’altra minorenne all’epoca dei fatti.

Secondo i primi racconti forniti ai poliziotti dalle giovani, Zucconi una volta nel suo studio le faceva spogliare anche in maniera completa con la scusa di dover effettuare delle precise manovre tecniche in modo da risolvere i problemi fisici lamentati dalle sue pazienti, stese sul lettino e immobili, finite a quel punto alla sua mercé.

Poi le palpeggiava, con massaggi che arrivavano fin sulle parti intime. Frequenti quindi gli strusciamenti sui corpi, e anche i genitali venivano in contatto in diverse occasioni. Loro erano impotenti e sotto choc, completamente vulnerabili e sottomesse. Non si opponevano. Da quanto si apprende, è mancata dunque solo la penetrazione, l’atto sessuale completo.

Il 67enne risulta tra l’altro recidivo: alcuni anni fa infatti ha subito un processo per lo stesso reato contestato in questo procedimento, concluso con un patteggiamento che ha permesso all’uomo di evitare il carcere con la condizionale. Uno choc per il territorio: Zucconi, molto conosciuto nel mondo sportivo, è stato fino a poche settimane fa un collaboratore della società di basket di Montecatini Fabo Herons, e lo è stato in passato per molti anni allo Sporting Club. l

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