Il Tirreno

Montecatini

Viabilità e disagi

Montecatini, il via al cantiere alla Parignana la sorpresa nell’uovo di pasqua

di Luigi Spinosi
Montecatini, il via al cantiere alla Parignana la sorpresa nell’uovo di pasqua

L’annuncio della Provincia: i lavori subito dopo la festività

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Montecatini Gli scongiuri sono d’obbligo, viste le traversie vissute da un cantiere che - complici alcune decisioni romane - avrebbe dovuto essere già finito e, invece, deve ancora partire. Ma adesso ci (ri)sono i soldi e, soprattutto, c’è una data: nella settimana subito dopo Pasqua (che quest’anno cade il 6 aprile) partiranno i lavori per mettere in sicurezza il doppio tornante sulla provinciale Mammianese, in località Parignana, dove dal 2021 sono comparsi i semafori. È successo dopo che il terreno aveva cominciato a dare segni di cedimento, che costrinse a installare dei blocchi in cemento per contenere il muro che sovrasta la strada, che rischiava di crollare sulla carreggiata. Da allora su quel tratto di strada si viaggia a senso unico alternato, regolato appunto dai semafori. E senso unico lungo appena un centinaio di metri o poco più, ma lo stesso in grado di creare parecchi disagi. E a dispetto della sua condizione di strada montana, o forse proprio per quello, non si tratta di problemi di lieve entità. Sì, perché la via Mammianese rappresenta il collegamento principale, quello più diretto tra la Valdinievole centrale e la montagna; collega Montecatini alle sue frazioni più elevate (Montaccolle, Prunecce) ed è la strada fondamentale per Marliana e tutte le sue frazioni sul versante occidentale per collegarsi con la pianura e i suoi servizi, e le alternative (dove ci sono) non sono proprio comodissime. La stretta via del Casorino non può certo sostenere la stessa mole della Provinciale, e le alternative di passare da Macchino o, peggio ancora, da Momigno, per chi vive a Marliana capoluogo o dintorni, si traducono in parecchi chilometri di strada (di montagna) in più da fare. Questo per tacere dei disagi vissuti dalle attività ricettive che sorgono a monte di Parignana e che, in un’epoca di mordi e fuggi come l’attuale, perdono gran parte della clientela che non è disposta a sopportare le lunghe attese che quel semaforo comporta.

Comunque, come scritto, mentre si avvicinava il quinto anniversario della parziale chiusura della strada, i lavori possono finalmente partire. Si tratta di un intervento da 350mila euro (per l’esattezza 352.683 e 48 centesimi) aggiudicato dalla ditta Rosi Leopoldo di Pescia con la Tecnopali Apuana di Massa come subappaltatrice, azienda specializzata tra le altre cose in interventi di consolidamento dei terreni e palificazioni, ossia il tipo di opera di cui c’è bisogno in questo caso. La durata prevista dei lavori è fissata in 150 giorni, ossia 5 mesi, ma c’è un certo ottimismo sulla possibilità che, in realtà, il cantiere possa chiudersi con un buon anticipo rispetto alle scadenze previste.

Del resto con la iella si è accumulato un bel credito sin qui. Basti pensare al temporaneo ritiro dei fondi da parte del governo lo scorso anno, a poche settimane dal via dei lavori previsto a maggio. Poi quei fondi furono riassegnati, ma intanto il via al cantiere è slittato a oggi.

L’annuncio dell’imminente via dell’opera è arrivato martedì sera, nell’incontro della Provincia (rappresentata dal presidente Luca Marmo e dalla consigliera con delega alla viabilità Lisa Amidei e dai tecnici) con i residenti. Un incontro molto sentito a giudicare dalla partecipazione, e ospitato in una delle località più direttamente colpite dai problemi che assillano la viabilità montana, ossia Avaglio. Sì, perché nell’elenco dei guai non c’è solo la sp633 Mammianese, quella su cui si interviene, ma anche la sp32, ossia la strada che collega la frazione montecatinese di Nievole appunto alla frazione marlianese di Avaglio. Strada da tempo chiusa per il rischio frane. Così, paradossalmente, chi vive ad Avaglio è costretto a salire per scendere in pianura, per ritornare proprio sulla Mammianese e poi ripercorrerla tutta (semaforo compreso) per arrivare a Montecatini o nella Nievole, perché il collegamento diretto al momento non c’è più. Per la Provincia si tratta di reperire le risorse necessarie, magari attraverso contributi regionali, per cercare di intervenire e riaprire, magari anche solo parzialmente quella strada.

Nel corso dell’incontro, organizzato dal comitato Cittadini Marliana e le sue frazioni, sono state affrontate anche altre questioni: da un lato la Provincia ha annunciato interventi di riasfaltatura a caldo sulle strade più malmesse, mentre i residenti hanno fatto notare la necessità di manutenzione delle banchine laterali e i problemi della segnaletica. Ma su una delle notizie più attese, il via ai lavori a Parignana, intanto una risposta è arrivata. Adesso resta da vedere come si svilupperano i lavori: inizialmente era ipotizzata una chiusura completa della strada per la durata del cantiere, una soluzione che però appare impraticabile visti i problemi che finirebbe per creare, e che sarà quasi certamente sostituita da un senso unico alternato (come adesso del resto). l

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