Morta Enrica Bonaccorti, il suo legame con la Toscana: la casa all’Argentario e le serate in due locali leggendari
La popolare conduttrice tv aveva 76 anni. Combatteva con un tumore al pancreas
GROSSETO. È morta la giornalista e conduttrice televisiva Enrica Bonaccorti, tra i volti storici della televisione italiana. Aveva 76 anni.
Bonaccorti, nata a Savona il 18 novembre 1949, è stata per decenni protagonista del piccolo schermo, lavorando tra Rai e Mediaset e firmando programmi di grande popolarità.
Il suo legame con la Maremma
Profondo il suo legame con la Toscana. Bonaccorti, infatti, ha avuto un legame profondo con la costa maremmana, in particolare con l’Argentario: qui aveva una casa dove ha trascorso lunghi periodi lontano dai ritmi frenetici della televisione.
Bonaccorti, inoltre, era anche una habitué di alcuni ritrovi simbolo delle notti estive maremmane, come il "King’s” a Monte Argentario e il locale “Le Streghe” a Porto Santo Stefano.
La battaglia con la malattia
La conduttrice televisiva ha affrontato negli ultimi mesi una battaglia contro un tumore al pancreas, malattia tra le più aggressive e difficili da trattare, diagnosticata all'inizio dell'estate del 2025. La scoperta del tumore, nel mese di giugno di un anno fa, ha segnato un momento di forte shock per la conduttrice, che in poche ore ha visto la sua vita rivoluzionata. «Mi sono come congelata: non ho provato né paura né tristezza, ma solo un'assenza, come un lungo letargo a occhi aperti», aveva raccontato in un'intervista al Tg1 nell'ottobre 2025.
La reazione immediata è stata quella di isolarsi, evitando contatti sia con il pubblico che con amici e familiari, fino a rendere pubblica la malattia dopo mesi di silenzio. «Sono quattro mesi che mi sono nascosta anche con gli amici più cari, senza rispondere, senza richiamare», aveva scritto nello scorso autunno su Instagram, spiegando il bisogno di metabolizzare la diagnosi e di ritrovare la propria forza interiore. Nonostante la gravità della malattia, Bonaccorti ha sempre mostrato lucidità e determinazione. «Non sono disperata, le cure che faccio sono pesanti, ma sto reagendo bene», aveva dichiarato, sottolineando come il sostegno della figlia Verdiana fosse stato fondamentale.
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