The Italian Sea Group, la ripartenza nel segno di Admiral: due yacht presto in consegna
Altre imbarcazioni si trovano in fase di completamento e costruzione: fornito il dettaglio delle principali commesse
CARRARA. «Le attività del cantiere saranno progressivamente intensificate, con l’obiettivo di raggiungere la piena operatività dalla prima decade di giugno». È quanto fa sapere The Italian Sea Group spa (Tisg), operatore globale nella nautica di lusso con i brand Admiral, Tecnomar, Perini Navi, Picchiotti, Nca Refit e Celi 1920, con sede a Marina di Carrara, sulla scorta degli sviluppi anticipati nei giorni scorsi, come la rinegoziazione dei contratti con gli armatori per recuperare liquidità finanziare dopo la crisi che si è manifestata mesi fa. La società, fin da subito impegnata a fondo nel recupero di solidità, ha annunciato anche di avere convocato, per il prossimo 22 luglio, l’assemblea degli azionisti.
Il potenziamento di tutte le attività produttive, tiene a specificare Tisg, «rappresenta un segnale concreto di continuità industriale e di stabilità operativa non solo per la società ma anche per l’intero indotto che storicamente opera a supporto del gruppo e che costituisce un elemento essenziale della sua filiera produttiva».
Le commesse
Tisg fornisce poi un dettaglio delle principali commesse attualmente in costruzione. «Il primo esemplare della nuova linea Admiral Panorama 50m ha di recente completato le prove a mare con risultati entusiasmanti. La consegna è prevista nei primi giorni di luglio. La seconda unità della linea Admiral Panorama 50m ibrida procede speditamente e sarà varata nella prima decade di luglio, con consegna prevista nel mese di settembre.
Il Tecnomar for Lamborghini 101 è attualmente in fase di completamento delle attività di carpenteria negli stabilimenti del gruppo in Turchia e giungerà in Italia entro la metà di giugno per l’avvio delle attività di allestimento. Le due commesse 82m e 85m, acquisite alla fine del 2025, sono nella fase di progettazione esecutiva e, secondo il progress programmato, la posa delle chiglie avverrà tra luglio e settembre ne gli stabilimenti del gruppo in Turchia, dove procede con regolarità anche la costruzione di un’ulteriore unità da 88m, il cui arrivo in Italia è previsto nel mese di ottobre per la fase di completamento».
Refit e Monaco Yacht Show
Tisg evidenzia inoltre che «le attività della divisione refit non hanno mai subito interruzioni e continuano a svolgersi regolarmente. Le attività di Celi 1920 procedono in linea con i programmi delle navi, continuando a supportare le lavorazioni generali del cantiere e i progetti in essere». The Italian Sea Group conferma inoltre la propria partecipazione al Monaco Yacht Show 2026, in programma a settembre, «appuntamento strategico per il settore della nautica internazionale e importante occasione di confronto con armatori, broker e stakeholder globali».
Patrimonio
La società precisa che la situazione patrimoniale «come già comunicato, sarà oggetto di un percorso di riequilibrio attraverso le linee strategiche individuate. In riferimento alla gestione della cassa e dalle dinamiche finanziarie operative, le stesse continuano a essere presidiate nell’ambito delle attività finalizzate alla continuità aziendale. È ferma intenzione dell’azionista di riferimento continuare nella propria attività con l’obiettivo di riequilibrare la situazione patrimoniale dell’azienda e, al contempo, proseguire la strategia di innovazione, eccellenza produttiva e altissima qualità che da sempre contraddistingue Tisg».
Piano di risanamento
Il presidente Giovanni Costantino non solo conferma «la piena attuabilità del progetto elaborato insieme a consulenti di primario livello in tutti gli ambiti coinvolti» ma esprime «anche stupore per la superficialità e i toni provocatori con cui alcune organizzazioni sindacali affrontano problematiche estremamente complesse e delicate. Anziché lavorare insieme contribuendo, in una fase così cruciale per la vita dell’azienda, si leggono numeri dati a caso senza avere la minima contezza della realtà aziendale».
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