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The Italian Sea Group, la crisi diventa sempre più nera. Il cda: «Via alla vendita di immobili»

di Barbara Antoni
The Italian Sea Group, la crisi diventa sempre più nera. Il cda: «Via alla vendita di immobili»

Capitale sociale crollato: da 26,5 milioni a una cifra inferiore a cinquantamila euro

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CARRARA. Il capitale sociale letteralmente crollato: da 26,5 milioni (la cifra a ieri sera, giovedì 21 maggio, ancora presente sul sito della società) a meno di cinquantamila euro. Il Cda di The Italian Sea Group, colosso della nautica, delibera nuove iniziative strategiche di risanamento, quali «le rinegoziazioni in corso con numerose società armatrici, per recuperare parte degli extra costi registrati su diverse commesse, la rivalutazione del patrimonio immobiliare aziendale.

La potenziale vendita di asset immobiliari non più strategici, possibili effetti positivi a seguito di un accordo con l’amministrazione finanziaria».

Misure finalizzate al recupero di liquidità, decise al termine della riunione del consiglio di amministrazione di Tisg, la cui crisi va avanti ormai da mesi e coinvolge oltre settecento dipendenti diretti più i circa 1.500 delle ditte dell’indotto.

«Il Cda ha preso atto che - dalle risultanze delle rilevazioni effettuate ai fini della predisposizione del business plan e della manovra finanziaria finalizzata al riequilibrio della situazione finanziaria della società - è emersa l'esistenza di perdite integranti una situazione rilevante ai sensi dell’articolo 2447 del Codice Civile – fa sapere Tisg nella tarda serata – L’entità esatta delle perdite è in corso di determinazione, dipendendo da accertamenti peritali e contabili in corso».

Prosegue la nota: «Sulla base delle rilevazioni preliminari effettuate alla data odierna, è comunque già certo che l’entità delle perdite abbia ridotto il capitale sociale al di sotto del minimo stabilito dall’art. 2327 del Codice Civile». Ovvero, come recita lo stesso articolo «la riforma operata con il decreto legislativo 6/2003 ha fissato l'ammontare minimo del capitale sociale per le spa in 120.000 euro dal 1° gennaio 2004; tale importo è stato, successivamente, ridotto a 50.000 euro dalla legge 116 del 2014».

Tisg, a seguito della rilevazione, «provvederà alla predisposizione della situazione patrimoniale aggiornata e alla quantificazione definitiva della perdita entro i termini previsti dalla normativa applicabile. Il Cda ha immediatamente avviato tutti gli adempimenti societari previsti dalla disciplina applicabile, tra cui la convocazione dell'assemblea degli azionisti».

Le linee guida

«Il Consiglio di Amministrazione ha preso visione delle linee guida del Piano di Risanamento di Tisg, finalizzato a garantire il mantenimento della continuità aziendale, anche con riferimento ai rapporti con i fornitori e con i clienti; conseguire il recupero dell'equilibrio patrimoniale entro il corrente esercizio; conseguire il riequilibrio della situazione finanziaria».

Viene poi specificato che «il piano di risanamento verterà su alcune iniziative strategiche tra le quali si segnalano: le rinegoziazioni in corso con le numerose società armatrici, volte a recuperare parte degli extra-costi registrati sulle diverse commesse; la rivalutazione del patrimonio immobiliare aziendale; la potenziale vendita di asset immobiliari non più strategici; possibili effetti positivi a seguito di un accordo con l’amministrazione finanziaria».

Il Cda «ha valutato che le assunzioni alla base del piano possano costituire condizioni ragionevoli per il superamento della situazione di difficoltà attraverso lo sviluppo e l’esecuzione dello stesso. Il piano sarà portato all'approvazione del Cda non appena completato, con il supporto degli advisor finanziari e legali della società».

Le cause della crisi

Da parte sua il Consiglio di Amministrazione, prendendo atto delle cause della crisi, continua a ricondurle «come già reso noto al mercato, alla gestione infedele di determinati manager apicali che hanno agito in coordinamento tra loro. Il Cda ritiene che, in ragione delle azioni già intraprese e delle linee guida definitive del piano di risanamento, sia ragionevole ritenere sussistenti i presupposti per il mantenimento della continuità aziendale».

Misura protettiva

«In conseguenza dell’accertamento di una situazione rilevante ai sensi dell’articolo 2247 del Codice Civile, il Cda ha deliberato l’immediata presentazione della dichiarazione di cui all'articolo 20, primo comma, del decreto legislativo 14/2019 (che disciplina gli effetti della composizione negoziata sugli obblighi societari, ndr) i cui effetti decorrono dalla pubblicazione nel registro delle imprese», viene spiegato adesso.

Aggiornamento della Due Diligence Forensic

In ultima analisi, la questione della Due Diligence Forensic, all’inizio della crisi affidata a Kpmg Advisory spa. «L’avvio delle attività di Due Diligence Forensic, di cui a febbraio 2026 è stata incaricata Kpmg Advisory spa – fa sapere adesso Tisg – ha subito un rallentamento in considerazione della necessità della Società di dare priorità ad attività funzionali alla continuità aziendale e a fronte della riduzione della prima linea del management che, per quanto prontamente ripristinata dalla Società, ha determinato ulteriori difficoltà nel reperimento delle informazioni storiche». Tisg prevede pertanto adesso che «il completamento delle verifiche da parte di Kpmg Advisory spa» potrà avvenire «per la fine di giugno/ inizio di luglio 2026. La Società aggiornerà il mercato con tempestività in ordine agli sviluppi delle azioni in corso, nel rispetto degli obblighi di informativa continua previsti dall'art. 17 del Regolamento (UE) n. 596/2014».



 

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