Il Tirreno

Lucca

Sicurezza

Quattro furti nella stessa casa in due settimane: il ladro aveva duplicato le chiavi. Decisiva l’intuizione dei figli

di Pietro Barghigiani
L'intervento dei carabinieri (foto di archivio)
L'intervento dei carabinieri (foto di archivio)

Capannori, l’autore, un 57enne che abita in zona, era sempre lo stesso: va a processo e dovrà rispondere di furto aggravato

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CAPANNORI. Li aveva presi di mira. Più che un ladro seriale poteva essere uno stalker. Per quattro volte, dal 10 al 24 ottobre, è entrato nell’abitazione di una coppia di pensionati di Massa Macinaia, ma senza forzare porte e finestre.

La ricostruzione

Era riuscito a duplicare le chiavi, lasciate all’esterno, e all’alba, di solito tra le 5,30 e le 6, apriva la porta della casa per poi muoversi all’interno delle stanze. Poteva prendere qualcosa da mangiare, ma anche soldi. Quando i figli, che non abitano con i genitori, si sono accorti delle sparizioni hanno deciso di guardare le immagini della telecamera interna. E dai video è uscito il “film” delle incursioni. Denunciato e arrestato dai carabinieri, ora Ahmed Selouane, 57 anni, marocchino, è stato rinviato a giudizio per un episodio tentato e tre consumati. L’accusa è di furto aggravato.

I video

L’uomo abita in zona e questo lo ha aiutato nella scelta del bersaglio da colpire. Solo che ha insistito troppo, quasi un accanimento contro gli anziani che non si sono mai accorti dell’intrusione del 57enne immortalato dalle registrazioni video mentre entra nell’abitazione.

Gli episodio

Il primo ingresso risale al 10 ottobre. E per altre tre volte ripete la stessa azione in una sequenza che alla fine lo ha portato prima in carcere e poi ai domiciliari. In ogni occasione dopo essere entrato i suoi interessi sono stati rivolti verso generi alimentari e alla ricerca di soldi. Nel corso delle tre intrusioni riuscite si sarebbe portato via circa 1500 euro. Si muoveva sempre allo stesso modo. L’apertura della porta senza fare rumore, il volto travisato, la copertura della telecamera con uno straccio dopo aver capito dove era posizionata. Una routine eccessiva.

Dopo l’accesso del 10 ottobre, si è ripresentato anche il 17 e poi il 21 e infine il 24. Quattro incursioni in due settimane con la sottrazione di cibo e soldi. Quando i figli della coppia si sono resi conto del denaro scomparso all’insaputa dei genitori si sono fatti più di una domanda. La risposta è arrivata dalla telecamera. Anche se travisato l’uomo è apparso riconoscibile e dopo il colpo, peraltro fallito, del 24 ottobre è stato arrestato. Ora il rinvio a giudizio.

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