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Darsena Morosini, parte la procedura per l’assegnazione ventennale

di Maurizio Campogiani

	(foto d'archivio)
(foto d'archivio)

Sul sito istituzionale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale pubblicato l’avviso per l’assegnazione dell’area e per la fornitura di lavoro temporaneo. Già agli atti la richiesta di Azimut Benetti

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E’ ufficialmente partita oggi la procedura ad evidenza pubblica comparativa per l’amministrazione delle aree demaniali e patrimoniali, nonché per la fornitura di lavoro temporaneo, di presentazione delle istanze, con successivo assentimento in concessione, di durata ventennale, del compendio demaniale marittimo denominato Darsena Morosini nel porto di Livorno. Al riguardo, la Azimut-Benetti Spa ha formulato manifestazione di interesse, con relativa istanza finalizzata al rilascio della concessione demaniale per l’intera area che ammonta a circa 117.000 metri quadrati tra specchi acquei e aree a terra, da destinare ad attività di rimessaggio e refitting.

In particolare, le aree sono suddivise tra 74.461,98 metri quadrati di specchi acquei, 27.775,05 di aree scoperte, comprensive dell’impianto di alaggio e varo “ship lift”, 276,09 di area coperta, costituita da sala controllo dello “ship lift” e relativa cabina elettrica e 14.440,82 caratterizzati dal molo di sopraflutto e dalla relativa porzione di barriera a tetrapodi e massi.

Per 45 giorni consecutivi, da oggi e fino alle 12 del prossimo 31 agosto, l’intera documentazione sarà presente presso l’albo online e la sezione Amministrazione trasparente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, l’albo online dei Comuni di Livorno e Piombino nonché, con le modalità ivi previste, sulla G.U.U.E. e per avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

Nell’avviso, si invitano tutti coloro che abbiano interesse, a presentare, esclusivamente tramite PEC all’indirizzo adsp@pec.portialtotirreno.it, entro le 12 del 31 agosto 2026 le opposizioni e/o osservazioni ritenute opportune a tutela dei loro eventuali diritti. Trascorso il termine stabilito, l’ente darà ulteriore corso al procedimento inerente alla manifestazione di interesse presentata.

Le opposizioni e/o osservazioni eventualmente pervenute, ove pertinenti, saranno valutate dall’Adsp, che ne darà conto nella motivazione del provvedimento finale.  

domande concorrenti, comprensive della documentazione indicata nell’avviso, dovranno essere presentate, a pena di inammissibilità sempre entro il termine perentorio del prossimo 31 agosto e saranno eventualmente pubblicate ai soli fini della presentazione delle osservazioni. Le stesse domande dovranno includere un piano industriale contenente un programma di investimenti, laddove previsti, con la specificazione della loro tipologia e consistenza, e delle attività che si intendono esercitare, con la specificazione delle relative caratteristiche e delle modalità di gestione, volto alla valorizzazione dell’area demaniale oggetto di concessione e all’incremento della produttività industriale e dell’occupazione nel medesimo settore della proposta pervenuta, con l’indicazione delle garanzie offerte, anche di tipo fideiussorio, e in relazione al cui contenuto deve essere rapportata la durata della concessione richiesta.

essere inoltre prodotto un Piano Economico Finanziario (PEF), dimostrativo della durata richiesta per la concessione, con lo scopo di rappresentare la capacità finanziaria del soggetto istante e la coerenza tra gli obiettivi gestionali, organizzativi e tecnici esposti nel piano di attività previste.

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