Porto di Livorno: è boom delle crociere. In 6 mesi 29 “love boat” in più
Traffici: i numeri dell’Avvisatore marittimo e il confronto col primo semestre 2025. Le portacontainer attraccate aumentano del 10%, da 265 a 290 navi
LIVORNO. Il porto cresce, trainato soprattutto dai container e dal comparto crocieristico, che anno dopo anno sta guadagnando accosti. È questa la fotografia che emerge dai dati del primo semestre dell’anno elaborati dall’Avvisatore marittimo, la stazione di avvistamento navi e comunicazioni inserita nel sistema informatico “Port management information system” al fine di rafforzare la tracciabilità telematica delle unità navali, il cui responsabile è Fabrizio Moniga. La “torre”, ogni giorno, monitora e traccia il traffico, elaborando statistiche periodiche fondamentali per l’attività degli operatori internazionali, dei terminalisti e degli armatori. Fra gennaio e giugno sono arrivate complessivamente 2.916 navi, contro le 2.889 dello stesso periodo del 2025: un incremento pari allo 0,93%, che conferma la sostanziale stabilità dello scalo labronico, con alcuni settori però in espansione e altri in rallentamento.
Crescono i container
Il dato più positivo riguarda le portacontainer, con la Darsena Toscana sugli scudi. Nel primo semestre sono approdate 290 navi, contro le 265 dello stesso periodo dell’anno scorso (+9,43%), mentre la sommatoria del tonnellaggio lordo è aumentata del 12,82%, passando da 13,2 a quasi 14,9 milioni di tonnellate di stazza. Secondo l’Avvisatore, il numero delle portacontenitori è risultato superiore al 2025 in tutti i mesi del semestre, eccezion fatta per marzo. Continua inoltre la crescita anche per quanto riguarda le dimensioni: il tonnellaggio medio aumenta di circa il 3%, mentre la lunghezza media raggiunge i 251 metri, circa quattro in più rispetto al periodo precedente. E con la Darsena Europa, grazie alla quale si supereranno gli attuali limiti strutturali, il dato aumenterà ulteriormente. Bisognerà però aspettare, dato che solo con la futura piattaforma le super portacontainer potranno approdare all’ombra dei Quattro mori.
Traghetti e ro-ro in calo
Segno meno, seppur contenuto, per il comparto dei traghetti passeggeri, che registra una lievissima flessione: le navi scendono da 1.232 a 1.217 (-1,22%). Più marcata la contrazione del traffico ro-ro, i carrabili merci, che cala in tutte le sue componenti. Le navi dedicate al trasporto di auto passano da 133 a 129 (-3,01%), quelle per i rotabili da 403 a 375 (-6,95%), mentre i ro-ro container diminuiscono da 22 a 18 (-18,18%, una percentuale sicuramente di rilievo, anche se i numeri assoluti non sono alti).
Crociere in ascesa
Continua invece il momento positivo delle crociere. Il 2026, analizzando i movimenti previsti per tutto l’anno dal terminal Porto 2000, si concluderà con un aumento. Intanto possiamo certificare che le “love boat” arrivate a banchina sono state 185, ben 29 in più rispetto alle 156 del primo semestre 2025, con un incremento del 18,6%. Crescono anche i passeggeri, saliti da 304.466 a 317.786 (+4,37%). Il mese migliore è stato giugno, con 59 approdi e oltre 117mila crocieristi, preceduto da maggio con 63 navi e più di 107mila passeggeri. Più navi, quindi, nel quinto mese dell’anno, ma meno vacanzieri che poi possono scegliere di visitare la nostra città o spostarsi verso Firenze, Siena, Lucca o San Gimignano, queste alcune delle tappe proposte dai tour operator. Quasi la metà degli accosti (44%) è avvenuta all’Alto Fondale, seguito dal Molo capitaneria (23%), dal Molo Italia (18%) e dalla banchina 75 (15%).
Gli altri traffici
Nel resto dei traffici si registra un leggero arretramento delle navi cisterna per le rinfuse liquide, passate da 215 a 208 (-3,26%), anche se i quantitativi trasportati risultano in crescita del 10%. In lieve calo anche le solide (-6,9%), mentre il comparto “break bulk” mette a segno una delle performance migliori del semestre: le navi salgono da 107 a 142 (+32,71%), con un forte incremento delle unità impegnate nel trasporto di cellulosa. Stabile infine il traffico dell’Olt off-shore, dove restano 23 gli arrivi delle metaniere, mentre aumenta di circa il 2% il quantitativo di gas naturale liquefatto conferito. Sei, inoltre, gli approdi di navi dedicate al bunkeraggio di gnl.
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