Il Tirreno

Livorno

La curiosità

Il livornese Alberto Magrì apre la sua pasticceria a Milano: dal negozio di via Magenta al successo mondiale sui social

di Alessandro Lazzerini
Il livornese Alberto Magrì apre la sua pasticceria a Milano: dal negozio di via Magenta al successo mondiale sui social

Il creator digitale di Livorno ha annunciato con un video su Instagram l’apertura del suo primo spazio ufficiale prevista il 9 giugno: il babbo Raffaele ha la pasticceria in via Mondolfi

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Sui social è uno dei creator digitali più famoso e apprezzato d’Italia. Sette milioni di follower su Instagram e nove milioni su Tik Tok, un totale di sedici milioni, con i suoi video che raggiungono anche le 50 milioni di visualizzazioni. Livornese, ora conosciuto un po’ il tutto il mondo. Si chiama Alberto Magrì, è un classe 1999 e sui social è pastrychef_am. In questi anni ha avuto collaborazioni di livello assoluto: Emily in Paris, Ferragamo e il cognac Martell che lo ha scelto come punto di riferimento. E’ partito a 16 anni dalla Pasticceria Magrì, prima in via Magenta e ora in via Mondolfi, al fianco di babbo Raffaele e adesso ha deciso di mettersi in proprio. E di farlo a Milano. 

La nuova apertura

Un video sui social per annunciare l’apertura nella metropoli lombarda. Nell’intervista di tre anni fa al Tirreno, era una delle possibili strade da seguire. Dopo tanti mesi di attesa e ricerca della giusta location, a brevissimo la Pasticceria Alberto Magri sarà realtà. Il giorno da cerchiare con il bollino rosso sul calendario è martedì 9 giugno. Questa la data indicata per l’apertura della pasticceria, il cui indirizzo resta per adesso top secret. «Finalmente ci siamo. Sono la quarta generazione di pasticceri della mia famiglia, cresciuto nel rispetto della tradizione italiana. Dopo anni di ricerca e lavoro, sta per arrivare il mio primo spazio ufficiale. Un luogo dove condividere le mie creazioni, tra radici, estetica e visione personale. Ci vediamo presto!». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La testimonianza

Morto sul lavoro a Rosignano, il dolore della moglie: «Voglio abbracciarlo un’ultima volta. Il futuro? Io e la bimba restiamo qui»

di Ilenia Reali
Speciale Scuola 2030