Concessioni porto di Livorno, Atlas chiede il rinnovo per il terminal di via Tintoretto
L’avviso pubblicato sul sito istituzionale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Eventuali proposte alternative potranno essere presentate entro e non oltre il prossimo 26 maggio
LIVORNO. Ancora richieste di rinnovo di concessione nei porti di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Sull’albo pretorio dell’ente di Palazzo Rosciano è apparso l’avviso che riguarda l’utilizzo di aree demaniali in via Tintoretto per complessivi 2835 metri quadrati avanzato dalla Atlas srl. La società gestisce già da anni l’area, che viene utilizzata come terminal per il carico, lo scarico, il deposito e la movimentazione di cemento e altre polveri alla rinfusa.
Oltre all’area, la richiesta di rinnovo riguarda anche l’attigua palazzina uffici, per circa 140 metri quadrati che si trova all’angolo con via Tiziano. La manifestazione di interesse avanzata dalla Atlas srl rimarrà depositata presso la sede centrale dell’ente e sarà resa disponibile ai richiedenti aventi titolo, nei limiti e con le modalità previste dalla normativa vigente in materia di accesso ai documenti amministrativi, fino al prossimo 24 maggio.
Eventuali opposizioni e/o osservazioni rispetto alla richiesta avanzata potranno essere presentate tramite pec entro e non oltre le 23,59 del prossimo 25 maggio e, qualora fossero pertinenti, saranno valutate dall’Amministrazione che ne darà conto nella motivazione del provvedimento finale. Eventuali domande concorrenti dovranno invece essere presentate entro le 12 del prossimo 26 maggio e dovranno includere un Piano Operativo contenente un programma di investimenti, laddove previsti, con la specificazione della loro tipologia e consistenza, e delle attività che si intendono esercitare, con la specificazione delle relative caratteristiche e delle modalità di gestione, volto alla valorizzazione dell’area demaniale oggetto di concessione e all’incremento dei traffici e della produttività in porto, con l’indicazione delle garanzie offerte, anche di tipo fideiussorio.
Dovranno inoltre contenere un piano economico-finanziario che dimostri la capacità finanziaria del soggetto richiedente di realizzare il programma degli investimenti e delle attività, asseverato in conformità con le previsioni del Decreto Concessioni. Entro lo stesso termine del 26 maggio anche la Atlas srl dovrà presentare, con le medesime modalità, le integrazioni alla propria manifestazione di interesse, che tengano di conto di quanto indicato, anche al fine di renderla compatibile con i criteri di valutazione indicati.
Potranno proporre domande concorrenti soggetti che siano in possesso di autorizzazione all’esercizio di operazioni portuali nel porto di Livorno, rilasciata ex articolo 16 comma 3 della Legge, coerente con le attività indicate nel Programma Operativo, ovvero che contestualmente presentino istanza per il rilascio di detta autorizzazione, e che siano in possesso dei necessari requisiti di capacità professionale, tecnica, organizzativa ed economico-finanziaria per l’esercizio della concessione.
La durata massima della concessione sarà di quattro anni e sarà comunque valutata anche in considerazione degli investimenti programmati dal concessionario, con un arco temporale che consenta, secondo un principio di ragionevolezza, sia l’ammortamento degli investimenti che l’equa remunerazione del capitale investito. L’importo del canone demaniale, calcolato applicando il regolamento di settore vigente e con provvisoria applicazione delle aliquote Istat 2022, ammonta a 27.485.95 euro annui, fatto salvo un conguaglio in relazione all’indice Istat da applicarsi in relazione al 2023 e agli anni successivi.
