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Il lutto

Morto schiacciato dal trattore: chi era Cristiano Villa – L’amore per l’Amiata, il sogno imprenditoriale e lo sconcerto del paese

di Ivana Agostini

	A destra Cristiano Villa, aveva 63 anni
A destra Cristiano Villa, aveva 63 anni

Era titolare di uno studio di comunicazione e design, si era trasferito a Monticello Amiata, in località Le Ripe, dove aveva acquistato un casolare in pietra

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MONTICELLO AMIATA. Si chiamava Cristiano Villa, 63 anni, l’uomo che ieri (11 giugno) è morto dopo essere rimasto schiacciato sotto il suo trattore. È stato portato con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale Le Scotte di Siena, ma è morto poco dopo in seguito alle gravissime ferite che aveva riportato nell’incidente.

Chi era

Villa era originario di Monza ed era titolare di uno studio di comunicazione e design, si era trasferito a Monticello Amiata, in località Le Ripe, dove aveva acquistato un casolare in pietra alcuni anni fa. La casa, quasi diroccata, era stata rimessa in sesto con un lavoro durato alcuni anni e stava per diventare un agriturismo. Una casa ristrutturata con grande passione ed entusiasmo in un luogo che Villa amava molto.

Cosa è successo

Intorno al casale c’era un appezzamento di terra coltivato a oliveta. È stato proprio per tagliare l’erba con il suo trattore e il trincia che Villa ha trovato la morte. Per cause ancora in corso di accertamento il mezzo si è ribaltato e il sessantatreenne è rimasto ferito sotto il mezzo. Il terreno dove si trova l’oliveta non è completamente pianeggiante e questo potrebbe aver contribuito a far ribaltare il mezzo sul quale stava lavorando il sessantatreenne. I soccorsi sono scattati immediatamente: sul posto sono arrivati l’ambulanza e l’elisoccorso Pegaso. L’uomo è stato soccorso sul luogo dell’incidente e stabilizzato prima di essere caricato sull’elicottero e portato alle Scotte di Siena.

Lo sconcerto in paese

La notizia dell’incidente e del successivo decesso di Villa si è rapidamente diffusa in paese. Grande lo sconcerto e lo sgomento per la morte di un uomo che aveva deciso di trascorrere la sua vita nel paese del comune di Cinigiano e di aprire un’attività. La notizia si è diffusa con il passare delle ore tra l’incredulità di chi aveva incontrato nella sua vita Cristiano e conosceva il suo amore per la sua nuova terra. Un amore nato con il tempo che si era sempre più consolidato. Molte le foto sul suo profilo Facebook della sua casa, dal momento dell’acquisto fino al completo restauro dell’abitazione che lui mostrava con molto orgoglio.Tante anche le immagini anche della sua oliveta e del suo trattore usato per tenere perfettamente pulita la terra sotto gli olivi. Una passione per un luogo che aveva scelto e in cui aveva deciso di restare per trascorrere la sua vita. La moglie di Villa era arrivata anche lei dalla Lombardia per stare insieme al marito. La coppia era sposata da oltre 30 anni.

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