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Serie B

Empoli, con il Frosinone pari e (tanti) rimpianti

di Paolo Nencioni
Stiven Shpendi
Stiven Shpendi

Bella prova degli azzurri, ma l’appuntamento con il successo è ancora rinviato: non basta andare avanti due volte grazie agli squilli firmati da Shpendi

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FROSINONE. Due e avanti, due volte raggiunto, al termine della sfida di Frosinone l’Empoli forse ha capito quello che poteva essere e finora non è stato. Perché ha giocato alla pari con una squadra che probabilmente andrà in Serie A, ma alla fine non ha raccolto quello che poteva raccogliere, cioè una vittoria che ormai manca da sette giornate.

Resta negli occhi una prestazione eccellente e un Elia monumentale, forse anche meglio dell’autore della doppietta azzurra, Stiven Shpendi arrivato a quota 9 in campionato.

Il prezzo da pagare sono le squalifiche di Magnino ed Elia che non ci saranno contro il Cesena per due ammonizioni chirurgiche dell’arbitro Mucera. Quella di Magnino è giusta, quella di Elia grida vendetta perché arriva in seguito a una caduta dell’azzurro in area dopo una sgroppata di 60 metri (non l’unica come si vedrà) senza nemmeno un accenno di protesta.

Il primo tempo

L’Empoli si è presentato allo Stirpe senza alcun timore reverenziale e già dopo 50 secondi poteva essere in vantaggio se Ignacchiti, servito da Shpendi, non si fosse fatto ipnotizzare da Palmisani, che alla fine sarà forse il migliore tra i suoi. Al 16’ ancora Palmisani sventa una conclusione di Elia e sul ribaltamento di fronte è Raimondo ad avere la palla giusta, finita a lato. Ma due minuti dopo è Shpendi a concretizzare la terza occasione azzurri raccogliendo un lancio di Ebuehi, schierato a sorpresa dal primo minuto: resiste al ritorno di Calvani e beffa Palmisani con un diagonale.

La reazione del Frosinone no produce occasioni degne di nota, mentre le ripartenze dell’Empoli fanno male, ancora con Elia al 19’ (fuori di poco). Il 2-0 non arriva per questione di centimetri al 35’ (traversa di Obaretin) e al 44’ è di nuovo Palmisani a tenere a galla i suoi su una velenosa conclusione di Fila. Ma all’ultimo secondo del recupero arriva il pari dei padroni di casa: torre di Monterisi su lancio dalla trequarti, conclusione di Ghedjemis deviata in porta da Curto.

La ripresa

Si prospetta una ripresa col Frosinone all’assalto, ma è ancora l’Empoli a colpire in contropiede al 54’, quando Oyono perde palla in attacco ed Elia parte come un razzo trovandosi davanti un’autostrada, anche perché Monterisi si fa male: l’assist dell’esterno trova la spaccata di Shpendi per il 2-1. Che però dura una manciata di minuti. Al 60’ siamo già sul 2-2: Fulignati respinge una conclusione di Ghedjemis e il mischione che ne segue viene risolto sotto misura da Koutsoupias.

Sarebbe anche il caso di tirare il fiato, ma le due squadre non ne hanno voglia e provano entrambe a vincere con le rispettive armi: il Frosinone col possesso palla e le imbucate, l’Empoli ancora con le ripartenze (dentro Nasti, Haas e Saporiti).

Alla fine sul taccuino restano più le occasioni dell’Empoli rispetto a quelle del Frosinone, e già questa è una notizia. Ora gli azzurri, ancora nella terra di nessuno, devono decidere che cosa vogliono fare da grandi.

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