Carnevale di Viareggio 2026, la serata decisiva: promozioni e retrocessioni, cosa può succedere
Ecco chi rischia in prima categoria, mentre per Matteo Raciti il grande salto è quasi cosa fatta: tutte le combinazioni
VIAREGGIO. Avete presente quegli articoli che leggeremo tra poco più di un mese per lo spareggio tra Italia e Irlanda del Nord per i Mondiali di calcio? “L’Italia si qualifica se…”. Ebbene, anche l’articolo che state per leggere sarà più o meno dello stesso tenore: stasera, sabato 21 febbraio, dopo la lettura dei verdetti dal palco sotto il pennone di piazza Mazzini, scatteranno le promozioni e le retrocessioni tra le varie categorie e proponiamo qui le possibili combinazioni per ogni categoria. Premessa: è prevista solo una retrocessione tra una categoria e l’altra, così come dai carri piccoli a quelli grandi salirà un solo costruttore, mentre ci saranno due avanzamenti a fronte di una sola retrocessione sia tra le mascherate di gruppo che tra le maschere isolate.
Altra premessa: il regolamento prevede che in caso di arrivi a pari punti venga promosso chi si è piazzato meglio nel 2026 e retroceda chi si è piazzato peggio quest’anno.
Prima categoria
Solo tre carristi hanno la certezza matematica di non retrocedere, neppure se arrivassero ultimi: si tratta di Jacopo Allegrucci (tre punti, frutto della vittoria di due anni fa e del secondo posto dell’anno scorso), dei campioni uscenti Carlo e Lorenzo Lombardi (sei punti) e di Stefano, Umberto e Michele Cinquini (sei).
Quasi al sicuro anche Lebigre-Roger e i fratelli Massimo e Alessandro Breschi, entrambi a nove punti: sia per gli uni che per gli altri, la retrocessione arriverebbe solo in caso di arrivo all’ultimo posto e di contemporanea vittoria di Luigi Bonetti.
A quota 11 punti troviamo Alessandro Avanzini: pure lui potrebbe concedersi il rischio di arrivare ultimo, a patto che Bonetti non lo preceda di sei o più posizioni. Dietro di lui, a 13 punti, c’è Roberto Vannucci che deve stare attento ai piazzamenti di Luca Bertozzi (15 punti) e di Luigi Bonetti (17 punti): nel caso in cui arrivassero nono lui e quinto Bonetti – o ottavo lui e quarto Bonetti, settimo lui e secondo Bonetti e così via - sarà Bonetti a salvarsi.
Seconda categoria
Tanti scenari possibili e un’unica certezza aritmetica: Matteo Raciti, che ha già conquistato due vittorie in altrettante partecipazioni tra i carri piccoli, è sicuro di non ritornare a costruire le mascherate di gruppo. La sua promozione in prima categoria, al contrario, non è ancora sicura al 100 per cento, anche se è molto probabile: per mancarla, dovrebbe classificarsi all’ultimo posto a fronte di una vittoria di Fabrizio e Valentina Galli, che passerebbero grazie al miglior piazzamento ottenuto quest’anno.
I Galli si ritrovano paradossalmente in corsa per la promozione ma anche invischiati nella lotta per non retrocedere: scenderebbero di categoria in caso di ultimo posto alle spalle di Luciano Tomei e Priscilla Borri, indipendentemente dal loro ordine di arrivo.
Mascherate di gruppo
Qui Silvano Bianchi, vincitore delle due precedenti edizioni, ha un piede e mezzo in seconda categoria: rimane tra le mascherate di gruppo solamente se arriva ultimo e due tra Edoardo Ceragioli, Marzia Etna con Matteo Lamanuzzi, Michelangelo Francesconi e Giacomo Marsili totalizzano 10 o meno punti. La matematica lascia aperto un piccolissimo spiraglio per Roberto De Leo e Vania Fornaciari, che devono comunque sperare che chi li precede nella classifica combinata arrivi dal quarto posto in giù, mentre Stefano Di Giusto e Giampiero Ghiselli con Maria Chiara Franceschini sono i due costruttori maggiormente esposti alla retrocessione con 15 punti a testa.
Maschere isolate
Numeri alla mano, sono principalmente in quattro a giocarsi i due posti che valgono la promozione: il più avvantaggiato è Andrea Ciaramitaro (tre punti) che potrebbe arrivare perfino quarto. Dietro di lui insegue Lorenzo Paoli (cinque punti) che dovrà guardarsi le spalle da Sara Culli, la campionessa in carica, e da Alessandro Vanni, entrambi a sette punti. Non ancora tagliati del tutto fuori Edoardo Spinetti e Simona Francesconi, chiamati comunque a un miracolo, mentre la promozione è impossibile per Raffaele Morvillo e Alessandro Mattiello.
