Il Tirreno

Versilia

Il caso

Lido di Camaiore, prima le minacce poi l’inseguimento choc: «Spari con una scacciacani»

di Roy Lepore

	(foto di archivio)
(foto di archivio)

Il grave episodio è partito in un parcheggio vicino a un locale da dove erano appena uscite le ragazze: poi i colpi in aria lungo viale Colombo. Denunciati due ventenni

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. Episodio di estrema gravità quello che è avvenuto giovedì sera – 19 febbraio – a Lido di Camaiore.

Prima le minacce

Tre ragazze di Viareggio sono uscite da un locale in compagnia del fidanzato trentenne di una di loro ma, una volta nel parcheggio per prendere l’auto e tornare a casa, due ventenni hanno iniziato ad apostrofare e minacciato le ragazze che sono riuscite comunque a salire a bordo dell’auto e ad allontanarsi.

I due uomini però hanno inseguito l’auto e nel corso del tragitto sono riusciti a bloccarla sul viale Colombo e a esplodere in aria due colpi di pistola (risultata essere una scacciacani) terrorizzando gli occupanti dell’auto che sono riusciti comunque a ripartire e a tornare a casa.

La denuncia

I carabinieri del gruppo radiomobile di Viareggio, allertati, hanno trovato l’auto dei due ventenni parcheggiata di fronte a una struttura ricettiva di Lido di Camaiore e hanno potuto constatare che la pistola non era vera. Nei confronti dei due, conosciuti alle forze dell’ordine, è scattata una denuncia per questo sconcertante episodio che ha creato spavento e tensione sia alle ragazze che all'uomo che era in loro compagnia che hanno vissuto momenti davvero di terrore, soprattutto quando sono stati esplosi i colpi in aria, non potendo sapere che tipo di arma avevano utilizzato i due.

Si tratta di un'ulteriore testimonianza del fatto che ci sono in circolazione personaggi che destabilizzano la quiete pubblica: in questo caso un plauso è rivolto ai carabinieri che sono riusciti in breve tempo a individuare e denunciare gli autori di questo episodio.

Primo piano
Il caso

Lido di Camaiore, prima le minacce poi l’inseguimento choc: «Spari con una scacciacani»

di Roy Lepore