Stuprata all’uscita dalla discoteca, la serata si trasforma in un incubo: in due accusati di violenza sessuale
Certaldo, la denuncia di una studentessa di 16 anni: due ragazzi le avevano offerto aiuto per ritrovare le amiche, poi l’hanno trascinata in un’area verde
CERTALDO. Le hanno offerto aiuto per ritrovare le amiche, ma invece di accompagnarla dalle conoscenti con la quale aveva trascorso la serata in una discoteca di Certaldo l’hanno trascinata in un’area verde e violentata. Poi, secondo la denuncia presentata da una studentessa sedicenne, i due nordafricani – accusati adesso di violenza sessuale di gruppo – l’hanno abbandonata dietro alcuni alberi per darsi alla fuga.
La denuncia
Grazie alla denuncia presentata dalla sedicenne, i due – secondo quanto anticipato ieri dal Corriere Fiorentino – finiranno a processo. Il gup Fabio Gugliotta ha infatti rinviato a giudizio un cittadino marocchino di 21 anni. La prima udienza è fissata per il prossimo 10 aprile, data che il 21enne attenderà nel carcere di Bolzano, dove è stato arrestato (per lui l’avvocato difensore ha chiesto gli arresti domiciliari, ma la procura si è opposta perché senza fissa dimora e privo di un lavoro e il gup si è riservato la decisione). L’altro accusato, sempre un nordafricano, si è reso invece irreperibile.
La serata choc: la ricostruzione
Una serata di spensieratezza e divertimento, trasformata in un incubo. Secondo quanto denunciato, la sedicenne, il 10 novembre 2024, aveva deciso di trascorrere con le amiche una serata in discoteca. Musica, balli e qualche cocktail in compagnia. La sedicenne, improvvisamente, perde le amiche e decide di cercarle per rimanere in compagnia. Nel frattempo, dopo aver iniziato a parlare con due ragazzi, chiede aiuto. I due, che appaiono gentili e disponibili, si mettono a disposizione e convincono la studentessa ad uscire dal locale per cercare le amiche all’esterno.
Una volta fuori dalla discoteca, hanno ricostruito le indagini, i due trascinano la studentessa in un’area verde e la violentano. Lei prova ad allontanarli con calci e pugni, ma inutilmente. I due l’abbandonano a terra e scappano. Solo più tardi la sedicenne viene ritrovata dalla amiche. Viene accompagnata al pronto soccorso e presenta la denuncia. Scattate le indagini dei carabinieri, gli aggressori sono stati identificati attraverso l’esame del dna grazie alle tracce biologiche sugli indumenti della ragazza.
