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L'emergenza

Empoli, zona rossa e divieto di sorvolo: la città si ferma per la bomba - In 5mila lasceranno le case

di Redazione Empoli

	Tutto pronto per le operazioni dell'ordigno a Empoli
Tutto pronto per le operazioni dell'ordigno a Empoli

Ordigno nel cantiere del Teatro: i militari avviano le prime operazioni. Domenica oltre cinquemila persone dovranno lasciare le loro abitazioni

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EMPOLI. È iniziato il percorso di avvicinamento all’operazione che permetterà di liberare il cantiere per la realizzazione del Teatro civico Il Ferruccio dal secondo ordigno bellico ritrovato nell’area dove sono in corso i lavori per costruire la nuova casa della cultura cittadina.

I militari del reggimento Genio Ferrovieri di Castel Maggiore si sono “insediati” nell’area del cantiere per cominciare le operazioni propedeutiche al disinnesco e alla rimozione della bomba d’aereo statunitense del peso di circa 250 chili, che sarà fatta brillare in una cava, programmate per domenica prossima.

I militari hanno iniziato le operazioni di messa in sicurezza dell’area e la realizzazione attorno all’ordigno di alcune strutture provvisorie di protezione. Per permettere il disinnesco e il trasferimento del residuato bellico sarà necessario evacuare per la seconda volta in pochi mesi (dopo le operazioni materializzate lo scorso settembre per la rimozione del primo ordigno bellico ritrovato nel cantiere) un’area in un raggio pari a 468 metri dalla posizione della bomba, che coinvolge oltre cinquemila residenti tra Empoli e Sovigliana.

Secondo i piani approvati dai Comuni di Empoli e Vinci, sarà indispensabile lasciare la zona rossa entro le 9. Al suo interno, a partire dalle 9, sarà vietata la presenza di persone e animali domestici. Vietato anche lasciare veicoli parcheggiati. A seguito delle comunicazioni dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) è stato diramato un “Notam” (un avviso ufficiale e temporaneo per piloti) che vieta il sorvolo della zona rossa da parte di droni e velivoli nell'arco dell'intera giornata.

Una nuova “emergenza” che – secondo il piano – dovrebbe concludersi nell’arco della mattinata, quando è previsto il termine delle operazioni dei militari. Già da alcuni giorni, intanto, si è messa in moto la macchina per informare i cittadini delle operazioni che saranno svolte e dei comportamenti da tenere. Effettuato dai volontari di Misericordia, Pubbliche assistenze, Croce rossa italiana e Scuola cani salvataggio un volantinaggio per le 3.600 abitazioni del territorio di Empoli che ricadono nella zona rossa. Lo stesso è stato fatto per le 1.200 abitazioni del territorio di Vinci (a cura di Vab Vinci e Misericordia di Sovigliana).

Inoltre è stato aperto un gazebo per informare la popolazione dell’operazione programmata. Particolare attenzione sarà posta per le persone fragili.

La protezione civile dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa ricorda che sono attivi numeri di telefono, siti internet e indirizzi mail per segnalare persone fragili o residenti che hanno necessità di essere accompagnati alle aree di accoglienza o da parenti e amici. 
 

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