Il Tirreno

L’operazione

Cecina, trovato con cocaina e hashish spruzza spray al peperoncino ai carabinieri

di Ilenia Reali

	La droga sequestrata dai carabinieri 
La droga sequestrata dai carabinieri 

L’uomo è stato portato nel carcere di Livorno a disposizione dell’autorità giudiziaria e a seguito dell’udienza di convalida è stata confermata la misura cautelare in carcere

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Aveva allestito un “negozio” dello spaccio nella vegetazione in località Tripesce, lungo l’Aurelia, nella frazione di Vada. Una tenda, una sedia e perfino un sacco a pelo per ripararsi dal freddo e dalla pioggia. Un sistema noto nel territorio dal momento che lo spaccio, in mezzo al bosco a lato di strade di scorrimento è una modalità utilizzata nei comuni delle colline pisane. Una piaga che le forze dell’ordine non riescono ad estirpare in via definitiva.

Il rischio di espansione

Uno degli obiettivi è però evitare che il sistema criminale, che allestisce isole dello spaccio nei boschi e tra la vegetazione, si allarghi e vada ad occupare altre zone nei territori confinanti di Cecina e di Rosignano. Ecco quindi che i militari del radiomobile della compagnia di Cecina stanno facendo di tutto per evitare che si creino nuovi punti per la vendita di stupefacenti.

L’intervento dei carabinieri e il sequestro

I carabinieri nei giorni scorsi, dopo alcune segnalazioni, sono quindi intervenuti in località Tripesce: qui un ventitreenne originario del Marocco è stato trovato con 136 grammi di hashish, 90 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il taglio ed il confezionamento nonché circa 2.300 euro di denaro contante, verosimile provento dell’attività illecita.

La fuga, la resistenza e lo spray urticante

Fermare il giovane non è stato però semplice, infatti, l’uomo ha tentato la fuga e una volta raggiunto ha opposto una tenace resistenza, dimenandosi e tentando di sottrarsi all’arresto utilizzando uno spray urticante contro i militari, cosa che gli è valsa l’ulteriore accusa di resistenza e porto di oggetti atti ad offendere.

L’arresto e la misura cautelare

L’uomo, senza fissa dimora, è stato portato nel carcere di Livorno a disposizione dell’autorità giudiziaria e a seguito dell’udienza di convalida è stata confermata la misura cautelare in carcere.

Un fenomeno diffuso tra Cecina e Rosignano

Nel 2025 sono stati oltre 100 gli arresti nel territorio compreso tra Cecina e Rosignano per spaccio di droga. La dinamica dello spaccio ovviamente non è stata sempre la stessa ma in ogni caso, gli spacciatori, hanno tentato di ridurre il tempo “del passaggio della droga” e anche l’efficienza nei contatti che sono avvenuti spesso all’interno di appartamenti.

La strategia dei nuovi punti di spaccio

Per questo quindi c’è il continuo tentativo di creare nuovi punti destinati allo spaccio a lato delle strade transitate: è infatti un sistema gradito ai clienti che possono rifornirsi in brevissimo tempo e lontano dalle zone frequentate (evitando di essere visti) e degli spacciatori che possono avere spazi in cui sono meno visibili e, come avviene sulle colline pisane, con la possibilità di sfuggire più facilmente all’arresto grazie alla fitta vegetazione che rende particolarmente complicati gli inseguimenti.

Primo piano
Il re della moda

Addio Valentino, il suo angolo di relax in Toscana: ogni estate appuntamento fisso con il “Tm Blue One”

di Ivana Agostini
Speciale Scuola 2030