Lido di Camaiore, dispersa in mare nella notte: l’allarme, le ricerche e il complesso intervento della Capitaneria
La donna era a 500 metri dalla riva ed era ormai allo stremo delle forze: recuperata con sintomi di ipotermia
CAMAIORE. Si è concluso nella notte tra il 31 agosto e il 1° settembre con il soccorso, e il successivo affidamento alle cure dei sanitari, un intervento di ricerca e soccorso condotto dalla Capitaneria di porto: salvata una donna, di 60 anni e di origine cinese, dispersa in mare nelle acque di fronte a Lido di Camaiore.
L’allarme
L’intervento ha avuto origine intorno alle 1, quando uno dei componenti del gruppo di amici, che si era tuffato in mare in prossimità del pontile di Lido di Camaiore, ha contattato il 112, segnalando la presenza della donna in difficoltà e l’impossibilità per la stessa di fare rientro a terra. La segnalazione è stata immediatamente acquisita dalla sala operativa della Guardia Costiera di Viareggio, che ha disposto l’uscita del battello veloce di turno H24, con il compito di raggiungere l’area indicata e procedere alle operazioni di ricerca.
Le ricerche
Giunto in zona, l’equipaggio ha effettuato le ricerche mediante l’impiego dei proiettori di bordo, operando nelle condizioni di scarsa visibilità proprie dell’orario notturno. Dopo circa 30 minuti di ricerca, i militari hanno individuato la donna a circa 500 metri dalla costa, in evidente stato di difficoltà, allo stremo delle forze e con sintomi di ipotermia. La donna è stata recuperata a bordo, dove ha ricevuto la prima assistenza ed è stata protetta dalla dispersione termica con una coperta di emergenza.
I soccorsi
Il battello ha quindi fatto immediatamente rientro nel porto di Viareggio, dove, presso la sede della Capitaneria di porto, è giunta un’ambulanza del servizio di emergenza sanitaria. La donna è stata affidata al personale sanitario e successivamente trasportata al Pronto soccorso per gli accertamenti e le cure del caso. L’intervento si inserisce nell’attività di vigilanza e soccorso svolta dalla Guardia costiera nell’ambito dell’Operazione “Mari e laghi Sicuri”, che nel periodo estivo prevede un rafforzamento della presenza operativa lungo le coste e in mare.
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