Torre del Lago, trovato morto in mare alla Lecciona: la famiglia aveva denunciato la scomparsa
La vittima, residente ad Altopascio, aveva 77 anni. A lanciare l'allarme un gruppo di turisti. L'ipotesi è che abbia avuto un malore improvviso. I figli, non avendo sue notizie, avevano allertato i carabinieri
TORRE DEL LAGO. Tragica scoperta alla Leccionta questo pomeriggio (15 giugno) intorno alle 18: Claudio Cicalini, 77 anni residente ad Altopascio (dove si era trasferito da Viareggio lo scorso dicembre), è stato trovato morto in mare da un gruppo di turisti tedeschi.
L'allarme
Si sono spinti fino al palo 22 (di fatto quasi a Torre del Lago) per fare il bagno, cercando un’area più isolata e incontaminata rispetto al resto della spiaggia della Lecciona per godere degli ultimi scampoli della giornata di sole prima di doversi asciugare e fare ritorno ai propri alloggi. Invece, mentre ridevano e scherzavano in acqua come solo un gruppo di giovani turisti in vacanza può fare, si sono trovati di fronte uno spettacolo agghiacciante: un corpo riverso nei flutti, a pochi metri dalla battigia.
I giovani visitatori tedeschi hanno quindi subito allertato i soccorsi chiamando il numero unico per le emergenze 112 e trascinando il corpo a riva per iniziare le manovre di rianimazione. Tutto inutile: per il 77enne non c’è stato niente da fare.
I soccorsi
L’ambulanza della Misericordia di Viareggio e l’automedica, così come i militari della Capitaneria di porto, si sono infatti precipitati sul luogo del ritrovamento tentando in ogni modo e a lungo, una volta giunti sul posto, di rianimare il 77enne. Tutte le manovre però hanno dato sempre esito negativo: l’uomo, probabilmente già morto al momento del ritrovamento, non ha mai dato segno di riprendersi.
La denuncia di scomparsa
I militari hanno trovato sulla spiaggia, poco più in là, un borsello con alcuni suoi effetti personali tra cui il cellulare, dove spiccavano le tante chiamate effettuate nel corso della giornata dai suoi figli. Da ore infatti l’uomo non si faceva sentire dai famigliari che, preoccupati per le mancate risposte ai loro tentativi di contattarlo telefonicamente fin dal mattino, avevano anche allertato i carabinieri di Altopascio presentando richiesta di ricerche per persona scomparsa.
Ipotesi malore
Resta ancora da chiarire invece cosa sia accaduto a Cicalini sulla spiaggia della Lecciona. Il pubblico ministero contattato subito dopo il ritrovamento del cadavere ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio di Lucca, dove al momento resta a disposizione dell’autorità giudiziaria che dovrà decidere se procedere con eventuali accertamenti medico legali mirati a comprendere la causa alla base del decesso. L’ipotesi più plausibile al momento resta quella del malore improvviso, che potrebbe essere avvenuto durante una passeggiata lungo la battigia oppure mentre il 77enne era impegnato a fare il bagno poco distante dalla riva. Incapace di tornare alla spiaggia dove aveva lasciato il cellulare, l’uomo sarebbe rimasto così riverso in acqua finendo per annegare. Tutte le ipotesi, al momento, restano al vaglio della Procura che valuterà se sia il caso di approfondire per chiarire l’accaduto. Le indagini, al momento, restano affidate alla Capitaneria di porto di Viareggio che ha coordinato il recupero del corpo e il suo trasferimento all’obitorio di Lucca.
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