Capezzano piange Daniela Pancetti, storica titolare del bar Ettore: aveva 63 anni
Pancetti era anche una figura di riferimento del Centro commerciale naturale: «Era sempre pronta a rimboccarsi le maniche»
CAPEZZANO PIANORE. L’intera frazione di Capezzano Pianore in lutto per la scomparsa, all’età di 63 anni, di Daniela Pancetti. Storica titolare del bar Ettore, vera istituzione nella frazione, Pancetti era anche colonna portante del Centro commerciale naturale “Le Botteghe della Befana” di Capezzano essendo divenuta negli anni anima e motore dell’associazione.
Daniela è morta questa mattina (15 giugno) nella sua casa, circondata dall’affetto dei suoi famigliari, nell’appartamento al piano superiore rispetto al bar lungo la via Italica dove insieme al marito Alessandro Palmerini ha trascorso una vita intera dietro al bancone, sempre pronta a regalare agli avventori il suo sorriso caldo e l’accoglienza che hanno reso l’attività una delle più apprezzate di Capezzano.
Da decenni d’altro canto il bar Ettore è un punto di riferimento insostituibile per il paese: fondato dal nonno di Alessandro Palmerini e poi passato al padre, oggi è giunto ormai alla terza generazione di una gestione familiare che ha visto coinvolta Daniela fin da subito. «Era una persona sempre molto affabile, pronta a rimboccarsi le maniche e a mostrarsi col sorriso anche nei momenti peggiori – la ricorda la presidente del Ccn “Le Botteghe della Befana” Maria Assunta Ferragina – pur facendo da tempo le cure, la sua voglia di vita e di rendersi utile per la comunità non era mai venuta meno».
L’annuncio della sua scomparsa è stato dato, con sgomento e commozione, proprio dal Ccn e dal referente di Confcommercio Versilia Roberto Lari, così come immediate sono arrivate alla famiglia le condoglianze da parte dell’intero sistema di Confcommercio Lucca-Massa Carrara. Ma è per chi la conosceva più da vicino che il vuoto lasciato da Daniela si fa incolmabile.
«A Daniela ero legata da un’amicizia che durava fin da quando eravamo poco più che bambine – racconta Ferragina – era una commerciante infaticabile ma anche un’amica sincera, una forza della natura. Si era sentita male a fine 2024 – racconta – e da allora ha affrontato la malattia con un’incredibile forza d’animo. A gennaio ero dubbiosa anche sull’organizzare la nostra annuale Festa dell’Estate, anche per tutte le nuove normative cui avremmo dovuto far fronte: avrei preferito un anno di pausa, ma lei ha insistito tanto, garantendo che avremmo fatto di tutto per darmi una mano a organizzarla. Fino a dieci giorni fa le sue condizioni erano stabili – racconta – poi però sono peggiorate drasticamente: per questo la Festa, che avrebbe dovuto tenersi domenica, ho deciso di annullarla. Mi sembrava un gesto anche irrispettoso nei confronti di lei che stava soffrendo. Con la sua morte – conclude – perdo oggi anche un pezzo di anima». Pancetti lascia il marito Alessandro e la figlia Lisa. I funerali si terranno il 17 giugno alle 15 nella chiesa dei Frati a Camaiore.
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