Rapina in villa a Forte dei Marmi, bottino da un milione di euro: i sospetti su un’unica banda – Cosa sappiamo
Gli autori potrebbero essere gli stessi dell’episodio di qualche settimana fa: al vaglio le immagini delle telecamere e le testimonianze
FORTE DEI MARMI. Poco più di un milione di euro. Sarebbe questo il valore effettivo dell’ingente bottino trafugato dai ladri entrati in azione nella serata di lunedì 11 maggio in una villa a Forte dei Marmi. Una rapina a mano armata che ha fatto seguito a un precedente caso – sempre a Forte – di appena qualche settimana fa. Tant’è che i carabinieri della locale stazione, che stanno portando avanti le indagini sull’episodio, stanno valutando come concreta l’ipotesi che dietro ai due colpi ci sia in realtà un’unica banda di malviventi in azione in Versilia.
Provarlo però non è semplice, e i militari dell’Arma in questo senso stanno svolgendo ogni opportuno accertamento per cercare di raccogliere quanti più indizi possibile che permettano di avvalorare (o di scartare) questo scenario: gli inquirenti in particolare stanno passando al setaccio i video delle telecamere di sorveglianza nei dintorni della villa ma, soprattutto, stanno cercando di ottenere ancora più dettagli dalle testimonianze raccolte dalle due donne (madre e figlia) minacciate dai ladri con una pistola affinché consegnassero loro monili d’oro, soldi e vestiti. Al momento l’unico dettaglio concreto sembra essere la provenienza dei ladri (sarebbero tutti dell’est Europa, stando alle indiscrezioni che trapelano) ma i carabinieri stanno cercando indizi che permettano di collegare il gruppo di malviventi che ha agito lunedì sera con quello della precedente rapina in una villa di Forte: un tatuaggio, un particolare fisico, qualcosa che connetta in maniera incontrovertibile un caso all’altro. Permettendo così di trattarli come un’unica inchiesta più ampia mirata a sgominare la presunta banda.
Un ulteriore elemento che farebbe propendere per quest’ipotesi è la “professionalità” con cui i ladri hanno agito, programmando il colpo nei minimi dettagli: hanno infatti atteso che la madre andasse in giardino per prendere dell’acqua per entrare in azione, minacciando la donna con una pistola e, nel frattempo penetrando nella villa dove era invece rimasta la figlia. Una rapina svolta in poco tempo e che ha fruttato un bottino ingente per i malviventi: poco più di un milione, appunto, secondo le prime stime degli inquirenti.
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