Il Tirreno

Shoah: Renzi, 'a Sesto manifesto contro Carrai, basta piaga odio'

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Roma, 27 gen. (Adnkronos) - "Guardate: questo è il modo con il quale a Sesto Fiorentino è stata celebrata oggi la Giornata della Memoria. La foto è quella di Marco Carrai, console di Israele che viene esposto come fosse un ricercato (Wanted!) e la scritta criminale di guerra". Lo scrive Matteo Renzi sui social postando la foto del manifestino con Marco Carrai, definito 'agente sionista, complice del genocidio' e 'criminale di guerra'. "Conosco Marco da anni, siamo molto amici e gli voglio molto bene: se c’è uno che è quanto di più lontano dall’idea di criminale di guerra, beh, quello è proprio lui. Ma non ne faccio una questione personale al di là del dispiacere umano per come Marco, Francesca e i loro figli stanno vivendo questa minaccia vergognosa, reiterata e costante. Mi domando invece come possano tacere tutte le persone per bene della civile Sesto Fiorentino, i vertici delle istituzioni locali e nazionali, gli uomini di buona volontà davanti a un’aggressione così assurda". "Oggi ricordiamo il giorno in cui fu liberato Auschwitz. E a Sesto Fiorentino pensano di farlo aggredendo un uomo mite la cui unica responsabilità è essere console di Israele? Ma ci rendiamo conto che questo modo di fare violenta la storia e imbratta il futuro? Fino a quando potremo sopportare che la piaga dell’odio ideologico nasconda la realtà e aggredisca singoli cittadini incolpevoli? Un abbraccio alla famiglia di Marco e un messaggio a chi fa finta di non vedere: davanti all’odio non si può tacere. Non più".
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