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Meteo e caldo in Toscana, dal deserto arriverà anche la sabbia: ma dopo “l’inferno” c’è la svolta – L’ultima previsione

di Redazione web

	I modelli dal Cmt
I modelli dal Cmt

L’analisi del Centro Meteo Toscana: «Spiragli per speranze di temperature “più umane”: ecco da quando»

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È senz’altro uno dei temi maggiormente attuali e dibattuti delle ultime settimane – ma non solo – in Toscana e non. Quanto durerà – questa volta – l’ultima “tornata” di caldo? Tempistiche, ma anche modalità. E allora ecco l’ultima analisi (qui la riflessione precedente) del Centro Meteo Toscana con spiegazioni, dati (e date…) e modelli. Ma andiamo con ordine.

La “polvere desertica”

«Confermatissimo il caldo intenso che proseguirà per tutta la prossima settimana, anche con l’arrivo della “polvere desertica” a iniziare da mercoledì sera (15 luglio, ndr) e con probabile copertura nuvolosa tra giovedì e venerdì, in un contesto tipico delle rimonte più imponenti dal nord Africa», scrivono dal Cmt.

Le temperature e le zone

Ed entrano poi nel dettaglio: «Stando alle elaborazioni odierne (domenica 12 luglio, ndr), i picchi di calore maggiore si concentreranno tra Sardegna Sicilia e centro sud con picchi probabili fino a 45/46° gradi sulle aree interne. Sulla nostra regione forse ce la caveremo con qualche picco tra 39 e 41° gradi e un clima molto afoso. Considerando che oggi su Firenze siamo arrivati già a 38 gradi, più che di un’ondata di caldo sarebbe giusto parlare di un proseguimento del caldo».

Verso una svolta?

«C’è però una buona notizia – fanno sapere –. In parte Gfs, ma in modo più deciso Gem, ipotizzano un ricambio d’aria nel prossimo weekend con un ritorno almeno per qualche giorno, verso temperature più “umane” e soprattutto un clima meno afoso».

E precisano: «È presto per capire se ci sarà la possibilità anche di un break temporalesco (per Gfs sembra di no, mentre per Gem sì) ma come avevamo scritto giorni fa, affrontare una fase molto calda vedendo almeno una fine, psicologicamente sarebbe già una buona cosa. E stando ai modelli di questa sera, una speranza sembra esserci. Vedremo nei prossimi giorni se tutto ciò si trasformerà in realtà».

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